Nato, a Marsala manifestazione contro esercitazione militare: corteo di protesta “No guerra no Nato”

Un migliaio di persone arrivate da diverse città della Sicilia hanno partecipato, oggi pomeriggio, alla manifestazione organizzata dal Coordinamento provinciale “No guerra, no Nato” e da “No Muos” per protestare contro le esercitazioni della Nato (“Trident Juncture 2015”) che fino al 6 novembre prossimo avrà come base operativa l’aeroporto di Trapani-Birgi, sede del 37° Stormo dell’Aeronautica militare.

Si tratta della più grande esercitazione Nato dopo la fine della “guerra fredda”. Tra gli slogan del corteo “La Sicilia non è laboratorio di guerra” e “Ci tolgono le scuole, ci tolgono gli ospedali, ci lasciano solo le basi militari”. Accompagnato dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa, il corteo, dopo il concentramento nello spiazzale antistante il Monumento ai Mille, ha percorso il lungomare Boeo e altre strade del centro cittadino, per raggiungere piazza della Vittoria, dove si sono tenuto diversi interventi.

Tra gli organizzatori della manifestazione di protesta, i marsalesi Chiara Paladino e Francesco Ingianni. “Il coordinamento provinciale contro la guerra e la Nato – ha dichiarato Ingianni – è nato proprio a Marsala. Poi si è allargato al resto della provincia e della Sicilia, con l’adesione di altri movimenti e associazioni siciliane. Anche Libera ci sostiene. I 5 mila militari impegnati nelle esercitazioni affollano alberghi e ristoranti? Io non ne ho visto neanche uno. Quello che ci preoccupa di più è il rischio di avere l’aeroporto di Birgi bloccato per diverso tempo come dopo l’operazione in Libia. Ai vertici militari contestiamo la mancanza di chiarezza in proposito”.

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MarsalaLive