Birgi, i Comuni continuano a non pagare: Pino Pace mette i paletti. Tempo fino al 15 marzo

Il conto alla rovescia è già cominciato. La Camera di Commercio è stata finora il motore dell'accordo

Pino Pace, coordinatore dell’azione di co-marketing ha perso la pazienza. “L’accordo per sostenere l’aeroporto di Trapani-Birgi va rispettato”, ma i Comuni continuano a non pagare. L’accordo con Ams, a suo tempo siglato per sostenere i voli di Ryanair all’aeroporto “Vincenzo Florio”, continua quindi a navigare in brutte acque. Adesso le amministrazioni comunali che hanno aderito all’accordo di comarketing a sostegno dell’aeroporto avranno tempo fino al 15 marzo per onorare gli impegni a suo tempo presi con l’Ams, la società che si occupa del marketing per conto di Ryanair. Dopodiché, il presidente della Camera di Commercio Pace avrà mandato per rescindere il contratto con Ams, passando alle vie legali nei confronti delle amministrazioni morose.

Questo è l’esito dell’assemblea che si è tenuta nella sala conferenze della Camera di Commercio di Trapani, proprio per fare il punto sui versamenti da parte dei Comuni delle quote a suo tempo pattuite. Per Pace, quindi, è scattata l’operazione “tolleranza zero”. Il presidente della Camera di Commercio ha fatto capire come ormai si sia arrivati al punto di non ritorno e la situazione si sta facendo sempre più complicata. Manifestando, ancora una volta, tutto il suo disappunto per l’atteggiamento di molte amministrazioni comunali.

Ad inizio dell’incontro è intervenuto il nuovo presidente dell’Airgest Franco Giudice, che si è detto pronto ad aprire un tavolo di confronto con i sindaci. Presenti all’incontro, oltre al nuovo presidente di Airgest, ai sindaci dei comuni della provincia ed il presidente di Confindustria Gregory Bongiorno, anche il prefetto Leopoldo Falco, che è tornato a ribadire l’esigenza di “fare squadra”. Il presidente di Confindustria è tornato a soffermarsi anche sull’esigenza di coinvolgere i privati.

Per il 2016 lo scalo dovrebbe mantenere circa un milione e mezzo di traffico passeggeri trasportati dalla Ryanair. La vera incognita sarà per la prossima stagione. Il contratto con la compagnia scade nel marzo del 2017 e tra qualche mese si dovrà iniziare a parlare di un suo eventuale rinnovo. C’è poi il ruolo della Regione, chiamata ripetutamene in causa dagli amministratori locali.

Se salta l’accordo di co-marketing il rischio che Ryanair possa lasciare lo scalo di Birgi sarebbe quanto mai concreto, quasi scontato.

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Il conto alla rovescia è già cominciato. La Camera di Commercio è stata finora il motore dell'accordo
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