Muore dopo 21 giorni di agonia il 13enne ustionato con un braciere

Il tredicenne è spirato nel reparto Grandi ustioni dell'ospedale Civico di Palermo

Non ce l’ha fatta Nuccio Iraci, il ragazzo di 15 anni, di Gela, rimasto ustionato in diverse parti del corpo mentre maneggiava un braciere il 13 febbraio scorso. E’ morto dopo una lunga agonia. Il giovane aveva riportato gravissime scottature sull’80 per cento del corpo.

I sanitari del presidio ospedaliero “Vittorio Emanuele” si erano riservati la prognosi ancora prima di ordinarne il trasferimento verso il più attrezzato centro grandi ustioni dell’ospedale di Palermo. Era stato sottoposto a diversi interventi chirurgici di ricostruzione della pelle. A causa delle eccessive infezioni, però, il quindicenne ha smesso di lottare. Il suo cuore ha cessato di battere mandando nello sconforto i suoi familiari e chi lo conosceva.

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Il tredicenne è spirato nel reparto Grandi ustioni dell'ospedale Civico di Palermo
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