Giovani agricoltori 10, 100, 1000: Quali saranno le coltivazioni che sostituiranno i vigneti?

"Domani cosa si produrrà? Cosa ne sarà dell'olio? E dell'ortofrutta?"

Prosegue l’attività del Comitato giovani agricoltori “10, 100, 1000”. Mercoledì 23 marzo, alle 19.00, presso la Cia di Petrosino altra riunione per continuare la raccolta delle adesioni dei giovani agricoltori, al fine di potenziare il Comitato (già numeroso).

Noi auspichiamo che ci sia una grande partecipazione di uomini e donne, per poi far arrivare la nostra voce a chi di competenza, e poter dare una prospettiva ai giovani che credono ancora nell’agricoltura. La nostra è una provincia strana, nella quale, la rassegnazione prevale sui diritti di ognuno. Anziché lottare affinché le nostre uve avessero dei prezzi dignitosi, si è scelto di vendere i diritti dei reimpianti al nord per desertificare le nostre terre.

Domani cosa si produrrà? Quali saranno le coltivazioni che sostituiranno i vigneti, se i prezzi dell’uva e del vino rimarrebbero questi? Cosa ne sarà dell’olio? (anziché valorizzare i nostri prodotti, viene importato olio dalla Tunisia). E dell’ortofrutta che si può dire? Tante aziende non trovano la possibilità di continuare la propria attività, per gli eccessivi costi di produzione ed un prodotto venduto a prezzi bassissimi.

Se parliamo del credito, il più delle volte non viene concesso a causa delle non adeguate garanzie da parte dello stesso produttore. Come dovrà essere sviluppata la nostra agricoltura? Ecco perché nasce questo Comitato, per cercare di portare proposte e salvaguardare i diritti dei nostri produttori. Non è pensabile che una tassa fissa per i consorziati, si dovrà pagare 94,00 euro ad ettaro, mentre prima si pagava appena 21,00 euro, quando mancano servizi per gli stessi utenti, ad iniziare dall’irrigazione, non si riesce ad irrigare i vigneti a causa di problemi di conduttura e della rete fatiscente, problema vecchio, mai risolto.

I programmi del Comitato, saranno affrontati nel tempo, previ incontri con uomini e donne, l’ ascolto di tutti e la redazione di un programma condiviso. Vogliamo dalla nostra parte la Cooperazione, i Sindaci, i Politici della nostra provincia, oltre ai Parlamentari Europei eletti in Sicilia. Per il comitato, i problemi non si risolvono con le guerre, vogliamo guardare avanti con fiducia, consapevoli che i problemi sono tanti e difficili da risolvere. Facendo squadra possiamo vincere questa sfida e guardare con speranza all’avvenire della nostra agricoltura.

ENZO MAGGIO
COORDINATORE DEL COMITATO

GIUSY STELLA
COMITATO DONNE IMPRENDITRICI

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"Domani cosa si produrrà? Cosa ne sarà dell'olio? E dell'ortofrutta?"
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