Servizio ripristino sede stradale post-incidente, Gandolfo: “L’Aimeri ha le autorizzazioni?”

"Per tale servizio effettuato impropriamente, è prevista una retribuzione, con conseguente danno erariale a carico del Comune?"

Il Consigliere Comunale Michele Gandolfo il 7 marzo 2016 interrogava l’Amministrazione Comunale chiedendo:

1. Tutta la documentazione relativa all’appalto di gestione per l’affidamento del servizio di ripristino sede stradale post-incidente;

2. Quali sono le motivazioni per cui l’azienda che ha partecipato alla manifestazione di interesse per tale servizio non lo espleta;

3. Come mai tale servizio viene espletato da un’altra ditta senza alcuna autorizzazione.

In ultimo, venuto a conoscenza da notizie di stampa che il servizio di ripristino sede stradale è stato svolto dall’azienda Aimeri, interroga la S.V. per sapere:

1. Se l’azienda Aimeri è munita di iscrizione ed autorizzazione in materia ambientale necessaria per espletare il servizio oggetto di affidamento;

2. Se è stato rispettato quanto disposto dal decreto legislativo n°152 del 03/04/2006 in merito alla gestione, controllo, stoccaggio e tracciabilità della filiera dei rifiuti prodotti per effetto dell’attività di ripristino post-incidente, con aspirazione di liquido inquinante e se il personale operante è stato opportunamente formato per svolgere tale servizio;

3. Se l’intervento di pulitura e manutenzione della piattaforma stradale post-incidente sia stata effettuata nel pieno rispetto della normativa del citato codice della strada e del decreto legislativo del 03/04/2006 n°152 (testo unico in materia di tutela ambientale;

4. Se per tale servizio effettuato impropriamente dall’azienda Aimeri, è prevista una retribuzione, con conseguente danno erariale a carico del comune, ricordando infatti che le aziende che si occupano di ripristino sede stradale non sono pagate dalle A.C. ma dalle assicurazioni.

Infine chiede al responsabile locale dell’anticorruzione, il Segr. Generale Bernardo Triolo se ravvisa in tali procedure attivate a partire dal 2013 estremi di reato.

Diffida, inoltre, l’A.C. e i dirigenti preposti a fornire la documentazione richiesta entro i termini di legge previsti.

Michele Gandolfo
Consigliere Comunale

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"Per tale servizio effettuato impropriamente, è prevista una retribuzione, con conseguente danno erariale a carico del Comune?"
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