Marsala, diverse centinaia di fedeli avevano pregato ieri sera per Andrea Mistretta

Alcuni ragazzi extracomunitari: "Cristiani e Musulmani assieme in pace". In chiesa tantissimi giovani e genitori, con i visi bagnati dalle lacrime

Andrea Mistretta è morto. Il cuore del bambino ha cessato di battere questa mattina, martedì 13 aprile. Sono stati in tantissimi ieri sera a partecipare alla veglia di preghiera per Andrea Mistretta, il piccolo marsalese di tre anni che lottava per la sopravvivenza nel centro di rianimazione di Villa Sofia a Palermo. A presiedere il momento di preghiera comunitaria foraniale è stato padre Giuseppe Ponte, arciprete, della Città.

Pronunciava ieri sera Padre Ponte: “Siamo tutti vicini al piccolo Andrea, alla sua mamma, al suo papà, ai suoi familiari per queste ore terribili che stanno vivendo. Un dolore condiviso da tutta la Città che raccogliendosi in preghiera e in silenzio davanti a Gesù Sacramentato spera che Andrea possa farcela”.

In chiesa a pregare c’erano tantissimi giovani, moltissimi genitori con i visi bagnati dalle lacrime. Nel tempio, anche, alcuni familiari del piccolo Andrea commossi per l’affetto dimostrato dai marsalesi.

All’ingresso, sul sagrato della Chiesa Madre sono stati presenti alcuni giovani extracomunitari con i loro variopinti cartelloni. Quello che ha colpito di più è stato senza dubbio quello di un giovane 16enne di colore. “Forza campione, ti aspettiamo per giocare a pallone” c’è scritto. Significativo anche quello che recita “Cristiani e Musulmani assieme in pace”.

Fraj-Dhie-Cherif-andrea-mistretta-marsala

Fraj Dhie Cherif

views:
8952
ftf_open_type:
kia_subtitle:
Alcuni ragazzi extracomunitari: "Cristiani e Musulmani assieme in pace". In chiesa tantissimi giovani e genitori, con i visi bagnati dalle lacrime
Banner 468 x 60 px
MarsalaLive