Revocata la misura cautelare a 3 poliziotti di Mazara

I tre sono accusati di falso in atto pubblico, calunnia, falsa testimonianza e favoreggiamento

Il Tribunale di Marsala, su richiesta del pm Trainito, ha revocato la misura cautelare (divieto di dimora a Mazara del Vallo) che nel febbraio 2015 fu disposta per tre poliziotti del Commissariato di Mazara (i sovraintendenti Vito Pecoraro e Antonio Sorrentino e l’assistente Vincenzo Dominici) attualmente sotto processo. I tre sono accusati di falso in atto pubblico, calunnia, falsa testimonianza e favoreggiamento.

L’ex dirigente Carlo Nicotri, invece, deve rispondere di rivelazione di segreto d’ufficio. Nell’ultima udienza sono stati, inoltre, acquisiti gli atti d’indagine a firma del capo della sezione di Pg della Guardia di Finanza, Antonio Lubrano, e conferito l’incarico per la trascrizione delle intercettazioni. Il 10 maggio 2016 verranno ascoltati 2 testi d’accusa.

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I tre sono accusati di falso in atto pubblico, calunnia, falsa testimonianza e favoreggiamento
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