All’ospedale Sant’Antonio Abate nuova tecnica chirurgica per blocco emorragie

"La radiologia interventistica la possiamo utilizzare in patologie anche gravi, evitando così interventi di chirurgia tradizionale"

Eseguita all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani una nuova tecnica mini-invasiva che permette il blocco delle emorragie. I primi due interventi sono stati eseguiti dalle equipe dei reparti di Chirurgia generale e di Emodinamica del nosocomio trapanese, diretti da Lelio Brancato e da Arian Frasheri.

“Questa tecnica di angiografia interventistica – ha spiegato Brancato – è stata adoperata su un paziente cui è stato effettuato il blocco emorragico alla coscia per una frattura al femore, mentre sull’altro si è intervenuto al colon, perché affetto da diverticolite sanguinante. La radiologia interventistica – ha aggiunto – la possiamo utilizzare in patologie anche gravi, evitando così interventi di chirurgia tradizionale”.

Per il direttore generale dell’ASP di Trapani Fabrizio De Nicola “si tratta dei primi interventi del genere nella nostra provincia. Avremo così minori rischi di complicanze e tempi di ricovero molto più brevi. E’ l’ulteriore conferma – ha concluso De Nicola – come la qualità della sanità trapanese sia in costante crescita”.

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"La radiologia interventistica la possiamo utilizzare in patologie anche gravi, evitando così interventi di chirurgia tradizionale"
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