Grave un neonato marsalese: “Parto eseguito in ritardo”

La denuncia è stata presentata ai carabinieri di Marsala dal nonno di un neonato venuto alla luce all'ospedale "Paolo Borsellino"

Un altro presunto caso di “malasanità” è al vaglio degli investigatori. La denuncia è stata presentata ai carabinieri di Marsala dal nonno di un neonato venuto alla luce all’ospedale “Paolo Borsellino” in condizioni di “grave sofferenza respiratoria” perché, secondo l’autore dell’esposto, il travaglio della madre non sarebbe stato monitorato attentamente. Un travaglio di 19 ore, praticato un cesareo ma il neonato è in coma. Il fatto è accaduto una settimana fa, ma solo ieri se n’è avuta notizia.

Si tratta di un caso di malasanità? L’ospedale replica: “la paziente è stata sempre monitorata e poi operata quando si è manifestata la sofferenza”.

Allo staff medico, infatti, si rimprovera una presunta negligenza. A giudizio del nonno del bambino, il parto cesareo sarebbe stato eseguito con un “ritardo di 19 ore”. E a causa della sofferenza respiratoria, il bambino, poi trasferito al reparto di neonatologia dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, è entrato in coma.

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La denuncia è stata presentata ai carabinieri di Marsala dal nonno di un neonato venuto alla luce all'ospedale "Paolo Borsellino"
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