Marsala, ratificato dal Consiglio Comunale l’accordo di programma sul Porto

28 i voti favorevoli e grande senso di responsabilità dei consiglieri. Il presidente Sturiano: "L'opera più importante per la città dal dopoguerra ad oggi"

SEDUTA CONSIGLIO COMUNALE DEL 9 MAGGIO 2016

 

Marsala – Con 28 voti favorevoli e un’astensione (quella della consigliera Giusi Piccione, mentre era assente in quanto fuori sede per motivi familiari Angelo Di Girolamo), il Consiglio comunale ha ratificato ieri sera l’accordo di programma sottoscritto lo scorso 15 aprile tra il sindaco Alberto Di Girolamo, il presidente della Regione Rosario Crocetta e l’amministratore della “Myr” Massimo Ombra, sul progetto della “Marina di Marsala”. Dopo la seduta “aperta” del 3 maggio interamente dedicata al Porto e dopo una lunga e “calda” discussione in aula, la massima assise cittadina ha, di fatto, dato il via alla realizzazione dell’opera che prevede, tra le altre cose, l’inversione dell’area commerciale con quella turistica.

Non è mancato lo “ scontro politico” per l’assenza ad inizio di lavori del Sindaco e dei suoi collaboratori e per la richiesta, da parte dei gruppi di opposizione, di sospendere i lavori in attesa dell’arrivo in aula del primo cittadino “visto che si sta parlando -è stato sottolineato- di un atto fondamentale per la città e nessuno dell’opposizione è disposto a fare ‘da stampella’ all’amministrazione, assicurando il numero legale”.

Dopo i duri interventi dei consiglieri Pino Milazzo, Aldo Rodriquez, Flavio Coppola, Nicoletta Ferrantelli, Enzo Sturiano, Ginetta Ingrassia, Giusi Piccione e Arturo Galfano (e quelli decisamente più “morbidi” di Daniele Nuccio, Alessandro Coppola e Linda Licari, la quale ha anche ricordato nel suo intervento che era l’anniversario della morte di Peppino Impastato, e di Antonio Vinci), il sereno in aula è tornato soltanto quando è entrato l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Accardi, che ha preceduto di pochi minuti il sindaco Alberto Di Girolamo e l’assessore alla Pubblica Istruzione Annamaria Angileri. Di Girolamo e Accardi hanno risposto, assieme all’ingegnere Francesco Patti e al responsabile del procedimento Giuseppe Valenti chiamati in causa sugli aspetti tecnici del progetto, ai vari quesiti posti dai consiglieri comunali con riguardo, in particolare, al recente incontro avuto a Palermo col presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta proprio sul Porto, alla cosiddetta “banchina di riva” sul lungomare di fronte lo stabilimento “Bianchi”, e, soprattutto, in merito ai servizi a terra, alla destinazione da dare ai proventi degli oneri di urbanizzazione a carico della ditta Myr, al futuro dei pescatori che dovranno spostarsi dall’attuale sito per trasferirsi dove in atto c’è il porticciolo turistico e alla sintonia tra le opere da realizzare nel “Marina di Marsala” col Piano regolatore generale che, presto, arriverà in consiglio comunale.

“Siamo d’accordo con questo progetto –ha concluso il presidente Vincenzo Sturiano prima delle dichiarazioni di voto da parte dei rappresentanti dei vari gruppi consiliari- in quanto da anni si afferma che il porto, come il rilancio dell’aeroporto di Birgi, può cambiare alla grande il destino e le sorti economiche della città, che potrà contare sempre più sul turismo. Dobbiamo essere concreti: non vedo motivi per non essere favorevoli ad un’opera di così grosso spessore, la più importante in assoluto in città dal Dopoguerra ad oggi, che intende realizzare un investitore privato (meglio ancora locale) che ci garantisce, con i suoi soldi e finanziamenti di privati, che l’opera si concluderà e non resterà un’incompiuta. Ringrazio pertanto il Consiglio Comunale per il grande senso di responsabilità e di compattezza che ha ulteriormente dimostrato dinanzi ad un argomento così importante”.

Alla fine, come detto, la votazione di ratifica da parte del consiglio comunale, che ha poi votato anche l’immediata esecutività dell’atto. Ventinove i consiglieri presenti: 28 i voti favorevoli, con una sola astensione, quella della consigliere Giusi Piccione, la quale ha spiegato il suo voto come segnale di protesta nei confronti dell’amministrazione Di Girolamo “per non avere dato risposte precise alle perplessità dei pescatori”; mentre l’immediata esecutività ha avuto 27 voti favorevoli, il voto contrario del consigliere Antonio Vinci e sempre il voto di astensione della consigliera Piccione.

Dopo la ratifica dell’accordo di programma, la seduta, vista l’ora tarda, è stata chiusa e rinviata a venerdì 12 maggio, sempre con inizio alle ore 16,30 per la trattazione degli altri punti inseriti all’ordine del giorno, a cominciare dall’approvazione di un atto di indirizzo politico sul porto rivolto alle competenti autorità regionali (Assessorato Infrastrutture e Assessorato al Territorio – Demanio Marittimo), in cui vengano inserite tutte le ‘osservazioni’ del Consiglio Comunale riguardanti il reperimento dei fondi necessari per garantire la piena funzionalità del porto. [Ufficio Stampa del Comune]

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28 i voti favorevoli e grande senso di responsabilità dei consiglieri. Il presidente Sturiano: "L'opera più importante per la città dal dopoguerra ad oggi"
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