“Il coraggio di chiedere all’agricoltore questi esosi aumenti dove c’è una rete colabrodo”

Enzo Maggio, responsabile CIA: "La politica del passato ha fatto danni enormi". ’Incontro a Petrosino, venerdì 20 maggio

La CIA di Petrosino di recente ha partecipato a 2 interessanti incontri, il primo con la terza Commissione Agricoltura dell’’Ars (erano presenti l’assessore del comune di Petrosino Lillo Badalucco, il sindaco di Campobello di Mazara Giuseppe Castiglione, l’onorevole Antonella Milazzo ed altri deputati). Nel secondo incontro molto proficuo organizzato dalla CIA Sicilia, ci siamo relazionati con il commissario della Sicilia occidentale Antonino Drago ed il direttore del consorzio dott. Tommasino.

A seguito di questi incontri riunisce ancora una volta gli agricoltori per fare il punto della situazione in merito al problema delle bollette pervenute agli utenti dal consorzio di bonifica Tp1 maggiorate del 400 per cento. Rispetto agli anni precedenti è diventato un problema molto sentito da parte degli agricoltori per il periodo difficile che sta attraversando l’agricoltura trapanese che non riesce a coprire i costi di produzione.

C’è da riflettere molto sul coraggio di chiedere all’agricoltore questi esosi aumenti, specie in alcune zone dove si irriga a stento, dove c’è una rete che è solo colabrodo con interruzione costante a causa di rotture. Senza immaginare e capire quale servizio viene fornito agli utenti, non può essere un equilibrio di bilancio del consorzio che può risolvere questi problemi della rete idrica da decenni lasciata alla perdizione.

Oggi si chiede un risanamento dell’attività, ma gli agricoltori non possono accettare tutto questo se prima non c’è chi garantisce un servizio adeguato ed efficiente nel periodo giusto, ovvero quando l’irrigazione è necessaria per le colture, senza creare danni sia alle produzioni che alle piante. Come si può parlare dell’aumento del costo fisso in questa misura, come’ è possibile che sia stato fatto senza aver constatato e valutato tutte le gravità che ci sono?

Ad esempio nel comprensorio irriguo afferente l’invaso Trinità, una valutazione più complessiva dovrebbe essere fatta sulle strade di accesso per raggiungere i terreni agricoli, invito tutti ad andare a vedere quali difficoltà ci sono a raggiungere questi terreni. Oggi una parte dell’agricoltura trapanese, quella che già da tempo ho detto e lo ripeto: da un tappeto di verde di estensione di vigneto fino a 10 anni fa, ad un terreno a pascolo e incolto adesso. Questa è l’amara realtà della nostra agricoltura ed in particolare della viticoltura. La politica del passato ha fatto danni enormi e oggi ci troviamo nelle condizione che conosciamo.

Pertanto la CIA invita gli agricoltori a partecipare all’’incontro di venerdì 20 maggio, alle ore 19.00, nei propri locali in via Pio La Torre 102, essendo oggi l’unica organizzazione che lotta per dare speranza e dignità all’agricoltore che crede ancora nell’’agricoltura e di poter sfamare la propria famiglia.

Enzo Maggio
Responsabile CIA

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Enzo Maggio, responsabile CIA: "La politica del passato ha fatto danni enormi". ’Incontro a Petrosino, venerdì 20 maggio
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