Dimostrazione di soccorso congiunta dell’82° Centro Csar e della Guardia Costiera di Trapani

Giornata della Sicurezza in mare, organizzata dalla Lega Navale Italiana. "Questo tipo di eventi sensibilizza la popolazione a non sottovalutare i pericoli legati all’attività da diporto"

Sabato 28 Maggio 2016, nell’ambito delle attività organizzate per la “Giornata della Sicurezza in mare” dalla Lega Navale Italiana e su iniziativa della locale Sezione di Trapani, presso il porto di Trapani l’82° Centro C.S.A.R. e la Guardia Costiera di Trapani hanno effettuato una dimostrazione di soccorso in mare (DIMOSAR).

La giornata organizzata dalla Sezione di Trapani della Lega Navale ha visto la partecipazione di molti cittadini e di alunni delle scuole medie e superiori della città di Trapani che hanno potuto familiarizzare con gli equipaggiamenti di emergenza a bordo delle imbarcazioni, nonché conoscere le procedure e la fraseologia da utilizzare in caso di emergenza in mare.

Lo specchio d’acqua antistante la “Colombaia” è stato teatro di una spettacolare esibizione che ha visto l’elicottero HH-139A, prodursi in manovre mozzafiato, mostrando le sue capacità di manovra e l’elevato grado di addestramento degli equipaggi, eseguendo anche una dimostrazione di recupero di un aerosoccorritore, che, per l’occasione, simulava una persona dispersa in mare. Lo scenario ha visto il “naufrago” tratto in salvo dall’equipaggio di una motovedetta Classe 300 (CP 303) della Guardia Costiera, unità in dotazione alla Capitaneria di porto di Trapani che è stata impegnata in numerose operazioni di soccorso in mare sia nelle acque del Circondario Marittimo di Trapani che nel Canale di Sicilia a favore di migliaia di migranti.

Successivamente, simulando la necessità di una immediata ospedalizzazione del “survivor”, il naufrago è stato recuperato dall’equipaggio dell’82° Centro tramite l’uso del verricello.

I tanti cittadini accorsi, con il favore di un caldo sole primaverile, hanno potuto apprezzare quanto gli uomini in uniforme fanno per garantire la loro sicurezza, lontano dai riflettori, addestrandosi quotidianamente per esser pronti in qualsiasi situazione di emergenza. Il tutto si è svolto sotto l’occhio vigile della Sala Operativa della Capitaneria di porto di Trapani che coordina le operazioni di ricerca e soccorso in mare.

“Questo tipo di eventi sensibilizza la popolazione a non sottovalutare i pericoli legati all’attività da diporto e favorisce la conoscenza di quanto le Forze Armate e i Corpi dello Stato fanno per garantire la sicurezza di tutti”, ha tenuto a precisare il presidente della Lega Navale di Trapani.

L’82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando in qualsiasi condizione meteorologica. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7000 persone in pericolo di vita.

La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Trapani, tra i molteplici compiti istituzionali, è inserita nel dispositivo per il soccorso in mare nazionale come Unità Costiera di Guardia (U.C.G.). Nell’ambito della propria giurisdizione marittima (Area S.A.R.), tra il litorale Alcamo e quello di Marsala, comprese le Isole Egadi, è responsabile e coordina tutte le unità navali ed aeree impegnate in operazioni di ricerca e soccorso in mare.

 

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Giornata della Sicurezza in mare, organizzata dalla Lega Navale Italiana. "Questo tipo di eventi sensibilizza la popolazione a non sottovalutare i pericoli legati all’attività da diporto"
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