Morte del Maresciallo Silvio Mirarchi: a sparare i responsabili della piantagione di marijuana?

Solidarietà e vicinanza alla famiglia, ed ai Carabinieri, da Mattarella, Renzi e dal ministro della Difesa Roberta Pinotti

E’ morto in ospedale il Maresciallo dei carabinieri ferito gravemente da un colpo d’arma da fuoco nella periferia sud di Marsala , ieri sera intorno alle ore 22.30. Silvio Mirarchi, 53 anni, è stato colpito alla schiena mentre era appostato, in borghese, assieme a un collega nei pressi di una serra utilizzata per la coltivazione di marijuana nelle campagne tra le contrade Ventrischi e Ciavolo.

Sconosciuti hanno sparato ripetutamente contro i due militari e un proiettile ha raggiunto il maresciallo alle spalle. Soccorso subito dal commilitone, è stato trasportato presso l’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala, da dove stamattina è stato trasferito, in condizioni gravissime, in elisoccorso al “Civico” di Palermo per essere sottoposto all’ennesimo intervento chirurgico, durato 8 ore. Le speranze che potesse farcela erano davvero poche. La gravità delle lesioni riportate ne ha causato il decesso. Lascia la moglie e due figli ventenni.

Indagano i carabinieri sulla vicenda, l’ipotesi più accreditata è che a sparare siano stati i responsabili della piantagione di marijuana, che adesso è stata sottoposta a sequestro. Il carabinere è stato scambiato, probabilmente, dai “guardiani” delle coltivazioni per un ladro delle piante di droga?

Giorgio Trizzino, direttore sanitario dell’ospedale Civico di Palermo: “I proiettili, almeno due, hanno creato gravi danni ad un rene e all’ aorta. A Marsala il primo intervento nel quale è stato tolto il rene, poi si è visto che i proiettili avevano perforato l’aorta. A Marsala sono stati dati dei punti, ma serviva un intervento in Chirurgia Vascolare per inserire uno stent e rafforzare l’aorta. L’intervento è durato 8 ore, ma il maresciallo era molto debilitato e aveva perso molto sangue. Era arrivato in stato di choc. L’intervento era terminato e lo stavano trasferendo in rianimazione quanto si è verificato l’arresto cardiaco”.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha pregato il generale Del Sette di far giungere alla famiglia della vittima sentimenti di solidarietà e di vicinanza, a nome dell’Italia intera e suoi personali: “Profondamente addolorato. Brutale agguato, che priva l’Arma di un servitore dello Stato coraggioso ed esemplare”. Anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha chiamato il comandante Del Sette per esprimere le condoglianze sue e del governo ai carabinieri e ai familiari del militare ucciso. Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti: “Con profondo dolore ho appreso della morte del maresciallo capo Silvio Mirarchi. Vicina alla sua e alla grande famiglia dei carabinieri”.

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Solidarietà e vicinanza alla famiglia, ed ai Carabinieri, da Mattarella, Renzi e dal ministro della Difesa Roberta Pinotti
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