Marsala, omicidio Mirarchi: arrestato il proprietario della piantagione di marijuana

Lo stupefacente sequestrato (6000 piante), immesso nel mercato, avrebbe potuto fruttare oltre quattro milioni di euro

Marsala – I Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Marsala, nell’ambito delle attività d’indagine conseguenti al brutale atto delittuoso in cui ha perso la vita il maresciallo Silvio Mirarchi, nella notte hanno individuato e tratto in arresto il gestore delle serre all’interno delle quali è stata rivenuta un grossa piantagione di marjuana.

A cadere nella rete degli investigatori, impegnati senza sosta per individuare l’autore dell’omicidio del Sottufficiale, è Francesco D’Arrigo, soggetto di Partinico, classe 1962, ritenuto essere il responsabile della coltivazione della vasta piantagione di canapa indiana, composta da ben 6000 piante, attualmente sottoposte a sequestro. Lo stupefacente sequestrato, immesso nel mercato avrebbe potuto fruttare oltre quattro milioni di euro.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale San Giuliano di Trapani a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

views:
4213
ftf_open_type:
kia_subtitle:
Lo stupefacente sequestrato (6000 piante), immesso nel mercato, avrebbe potuto fruttare oltre quattro milioni di euro
Banner 468 x 60 px
MarsalaLive