Aeroporto Birgi, Ombra: “Tutto questo è giusto per il nostro territorio, e ce lo meritiamo?”

"Sono tutti gli operatori coscienti che stiamo prendendo una strada di non ritorno che ci porterà verso un inesorabile declino?

Ormai da mesi, assisto basito ad un rimbalzo irrazionale ed inspiegabile di notizie inequivocabili relative al mio, al nostro aeroporto Vincenzo Florio. Per mesi mi sono detto che era impossibile, inaccettabile, impensabile che una risorsa così importante per il nostro territorio venisse lasciata morire di fronte allo sguardo si’ preoccupato ma inerte di chi sarebbe nelle condizioni di prestare le giuste cure.

Oggi mentre assisto, anzi assistiamo tutti all’ennesimo passo indietro, mosso dall’amore che irrazionalmente e profondamente mi lega ad una struttura così importante per cui ho profuso impegno, energie, tempo, per cui ho litigato e dialogato con il mondo intero… Mi chiedo con estrema rabbia e livore come si può!

Non per vivere di ricordi o per un istinto di auto celebrazione che non mi appartiene, ma non posso non tacere che solo nel 2011 quando ero Presidente di questa meravigliosa struttura abbiamo sfiorato la soglia dei 2 milioni di passeggeri, che Trapani stava diventando la quarta base d’Italia di Ryanair con ritmi di crescita di raddoppio di anno in anno, che eravamo diventati un caso nazionale di esempio virtuoso di crescita…

Al di la’ di quello che è stato e che probabilmente non sarà più, mi chiedo come si fa ad accettare tutto questo! Ci siamo chiesti cosa sarà del nostro territorio e di tutti gli investimenti piccoli e grandi già’ in atto? Sono tutti gli operatori coscienti che stiamo prendendo una strada di non ritorno che ci porterà verso un inesorabile declino?

Oggi trapani e la sua provincia, più che manifestare rabbia per un goal in meno ed un obiettivo di serie A non raggiunto se pur importante, dovrebbe compatta sussultare e far tremare la terra di ira di fronte ad un aeroporto volano di sviluppo, crocevia di scambi turistici, destinato a morire schiacciato dall’inerzia della classe politica e incapacità dirigenziale, più preoccupata a crearsi un indotto che non a dare un futuro di sviluppo e crescita. Nulla si muove se nessuno si ribella!

Ben venga allora la cessione alla Gesap di Palermo, che per quanto penalizzante, umiliante e di sudditanza a Palermo ne garantirebbe comunque la pur minima sopravvivenza!

E’ possibile che in tutto il mondo si incentiva l’apertura di nuovi hub ed in Italia invece si scivola consenzienti verso la chiusura? Ma perché dobbiamo pagare un prezzo così alto per incapacità politica e manageriale?

E’ allora legittimo pensare che la nostra Sicilia, terra meravigliosa nelle sue contraddizioni, e’ vittima di un disegno più grande di non sviluppo e degrado… In un triste epilogo di debacle non solo per chi ci ha creduto, investito, lavorato… Ma per il territorio tutto. Per noi tutti. Riflettiamo gente, riflettiamo.

Salvatore Ombra
Ex Presidente Airgest (dal 27 luglio 2007 al 12 gennaio 2012)

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"Sono tutti gli operatori coscienti che stiamo prendendo una strada di non ritorno che ci porterà verso un inesorabile declino?
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