Giovanni Sinacori: “E’ stato sparso fango e surriscaldato il clima dimostrando irresponsabilità”

"Piano Rifiuti e l'abuso del 'Buon senso'. Ci sono delinquenti che con i loro comportamenti stanno commettendo dei reati? Denuncino, altrimenti stiano zitti"

Marsala – Egregio direttore, desidero esternare le mie sensazioni alla vigilia di una seduta del Consiglio Comunale di Marsala che, per l’argomento posto in discussione, risulta essere una delle più importanti dell’intera consiliatura iniziata appena dodici mesi fa. A dire il vero questo Consiglio Comunale ha già trattato, con responsabilità, argomenti pregnanti quali la COSTITUZIONE in A.R.O., la Rimodulazione dei Mutui e l’Accordo di Programma per la Nuova Marina di Marsala. In tutte le occasioni, l’assise di palazzo VII Aprile ha deliberato all’unanimità dei presenti e con discussioni serie, articolate e molto lunghe.

Stavolta, inutile negarlo, per il carico di significato politico che i diversi attori hanno assegnato all’argomento, per l’evidente crescente ostracismo dimostrato dai cittadini di Marsala verso una tassa che considerano un balzello insopportabile, la tensione attorno alla decisione del Consiglio Comunale sta raggiungendo livelli di attenzione.

I lavoratori, i cittadini, l’amministrazione, il consiglio sono diventati soggetti che, sembra, puntino ad obiettivi diversi, quasi contrapposti, tanto da far dichiarare, oggi, al vice sindaco ed assessore al ramo, dottor Agostino Licari, che occorre Buon senso.

E’ una dichiarazione del massimo protagonista, del regista, della vicenda che sa di giocarsi molto, sia che il piano venga respinto ma anche nella ipotesi che venga approvato.

E, se ci fate caso, le dichiarazioni di Licari sono sovrapponibili a quelli dell’ingegnere Orzes, cooprogettista del Piano di Raccolta, che si era spinto, in una intervista rilasciata qualche settimana fa, a bacchettare i consiglieri comunali dicendo loro, pressappoco, che il piano da loro concepito per Marsala va approvato per una questione di buon senso e non di appartenenza, perché il loro piano è il migliore in assoluto che permette di far vincere la città.

Ebbene, sembra tutto chiaro: brava l’amministrazione, i consiglieri di maggioranza allineati che hanno dimostrato responsabilità verso i lavoratori, l’ambiente, la città, i cittadini; cattivi e strumentali i consiglieri che non hanno permesso il prelievo del punto all’odg nella seduta di venerdì 17. Cercano di perdere tempo, vogliono creare le condizioni per favorire chissà quale disegno, sono contro la rivoluzione di Alberto Di Girolamo, Agostino Licari e compagnia.

Solo per ricordarlo a me stesso ho letto, di nuovo, lo Statuto del Comune di Marsala, l’Art. 9 in particolare, per avere conforto sulle funzioni dello stesso:

Art. 9 – Competenze del Consiglio Comunale

1) Il Consiglio determina l’indirizzo politico e amministrativo del Comune, ne controlla l’attuazione, adotta gli atti fondamentali attribuiti dalla legge alla sua competenza ed esercita le altre funzioni stabilite dallo statuto.

2) In particolare il consiglio delibera limitatamente ai seguenti atti fondamentali:
a) lo Statuto del Comune e delle aziende speciali, i regolamenti, l’ordinamento degli uffici e dei servizi;
b) i programmi, le relazioni previsionali e programmatiche, i piani finanziari ed i programmi di pere pubbliche, il bilancio annuale e pluriennale e relative variazioni e storni di fondi, il conto consuntivo, i piani territoriali e urbanistici, il programma annuale e pluriennale per la loro relativa attuazione, le eventuali deroghe ad essi, i pareri da rendere nelle suddette materie;
c) la disciplina dello stato giuridico e delle assunzioni del personale, la pianta organica e le relative variazioni;
d) le convenzioni tra i comuni e quelle tra i comuni e provincia, la costituzione e la modificazione di forme associative;
e) l’istituzione, i compiti e le norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione;
f) l’assunzione diretta dei pubblici servizi, la costituzione di istituzioni e di aziende speciali, la concessione dei pubblici servizi, la partecipazione del Comune a società di capitali, l’affidamento di attività o servizi mediante convenzione.
g) l’istituzione e l’ordinamento dei tributi, la disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi;
h) gli indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;
i) la contrazione dei mutui e l’emissione dei prestiti obbligazionari;
l) le spese che impegnino il bilancio per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alla somministrazione e fornitura al Comune di beni e servizi a carattere continuativo;

Mi pare che il consiglio comunale, non solo per previsione normativa, ma per compito istituzionale e di rappresentanza popolare, abbia il dovere di chiarirsi le idee e di votare non secondo il Buon Senso, ma secondo le proprie coscienti determinazioni.

Credo che il Buon senso, invece, doveva essere utilizzato da tutti quanti hanno voluto, appositamente, inquinare la scena della discussione; mi riferisco a chi, Sindaco, Vice Sindaco, consiglieri bravi ad utilizzare i social, ha sparso dubbi parlando di “Interessi non pronunciabili”, di “Appalti già Decisi come si faceva un tempo”, di “vecchia Politica che non vuole lasciare e vuole intralciare una rivoluzione vera”.

Non è stato fatto, è stato sparso fango e surriscaldato il clima dimostrando irresponsabilità, ora io, stavolta io, li invito al Buon Senso: Dicano alla città cosa è successo, cosa sta succedendo, chi rema contro la legalità; ALLA CITTA’, perché io mi occupo di politica, ma, se ritengono che ci siano delinquenti che con i loro comportamenti stanno commettendo dei reati, dimostrino di essere dei veri rivoluzionari: DENUNCINO, altrimenti stiano zitti.

Giovanni Sinacori
Consigliere comunale U.d.C.

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