Infermiere aggredito senza alcun motivo, con una testata al setto nasale, al Pronto Soccorso

Trapani - Solidarietà nei confronti del 50enne aggredito violentemente durante il proprio servizio. L'aggressore si è costituito ai Carabinieri

La solidarietà del direttore generale dell’Asp di Trapani Fabrizio De Nicola e dal Presidente Ipasvi Trapani Filippo Impellizzeri

 

E’ stato aggredito, la notte scorsa, un infermiere, L.L. di 50 anni, addetto al triage del Pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Il genitore di un bambino, dopo che questi era passato dal triage e inviato in pediatria per il ricovero, accompagnato dalla madre, senza apparente ragione ha colpito con una testata l’infermiere ed è poi fuggito.

Lo rende noto il direttore generale dell’Asp di Trapani, Fabrizio De Nicola. L’operatore si è procurato la frattura del setto nasale ed è rimasto per circa un’ora in stato soporoso. Per questo il primario del reparto Massimo Di Martino ha ordinato una Tac, che ha riscontrato esito negativo.

L’aggressore si è costituito ai Carabinieri poco dopo. Gli investigatori hanno richiesto la registrazione effettuata dal sistema di videosorveglianza dell’ospedale.

Fabrizio De Nicola: “Solidarietà al nostro triagista aggredito al pronto soccorso di Trapani”
“Voglio esprimere la solidarietà mia personale e quella dell’azienda, al nostro infermiere aggredito ieri sera al pronto soccorso delll’ospedale di Trapani. Personale dell’area di emergenza urgenza sempre in prima linea, che opera con professionalità e con spirito di servizio, anche a rischio della propria incolumità personale”. Lo ha detto il direttore generale dell’ASP di Trapani Fabrizio De Nicola, appresa la notizia che l’addetto al triage del Pronto soccorso dell’ospedale S. Antonio Abate, L.L. 50enne, era stato aggredito. I fatti sono avvenuti ieri sera. Il genitore di un bambino, dopo che questi era passato dal triage e inviato in pediatria per il ricovero, accompagnato dalla madre, senza apparente ragione ha colpito con una testata l’infermiere ed è poi fuggito. L’operatore si è procurato la frattura del setto nasale ed è rimasto per circa un ora in stato soporoso. Per questo il primario del reparto Massimo Di Martino ha ordinato una Tac, che ha riscontrato esito negativo. L’aggressore si è costituito ai Carabinieri poco dopo. Gli investigatori hanno richiesto la registrazione effettuata dal sistema di videosorveglianza dell’ospedale.

“Infermiere colpito, senza alcun motivo, con una testata al setto nasale”
Il Consiglio Direttivo del Collegio Ipasvi di Trapani, con intervento personale del presidente Filippo Impellizzeri, esprime piena solidarietà nei confronti del collega aggredito violentemente durante il proprio servizio presso il pronto soccorso del P.O. “Sant’Antonio Abate” di Trapani. Il becero episodio ha riguardato un infermiere di 50 anni colpito veementemente, senza alcun motivo, con una testata al setto nasale dal genitore di un bambino che era passato dal pronto soccorso. L’operatore sanitario ha subito la frattura del setto nasale. “Condanno con tutte le mie forze – dice Impellizzeri – il vile ed ingiustificabile gesto, certamente da perseguire per legge”. Il presidente dell’Ipasvi, molto scosso e amareggiato dopo la notizia del becero gesto, ha aggiunto che l’organismo che presiede si “riserva, dopo aver sentito il diretto interessato, vittima di tale inaudita violenza, di intraprendere ogni utile iniziativa a salvaguardia della dignità ed onorabilità della professione infermieristica su tutto il territorio trapanese”. Dott. Filippo Impellizzeri [Presidente IPASVI Trapani e Vice Coordinatore Regionale IPASVI Sicilia]

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Trapani - Solidarietà nei confronti del 50enne aggredito violentemente durante il proprio servizio. L'aggressore si è costituito ai Carabinieri
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