A Trapani nave con 22 cadaveri. Prefetto: “Mancano loculi per morti in mare”

In 209 Soccorsi da Medici senza frontiere e Sos Mediterranee

E’ approdata stamane nel porto di Trapani la nave di ricerca e soccorso Aquarius, gestita in collaborazione da Medici Senza Frontiere e SOS Mediterranée, che ha recuperato al largo delle coste libiche 209 migranti da due gommoni in difficoltà e i corpi di 21 donne e un uomo deceduti in mare. In questo momento sono in corso in banchina le operazioni di sbarco dei profughi e delle 22 salme.

Il prefetto di Trapani Leopoldo Falco incontrando i giornalisti al molo Roncilio del porto di Trapani dove è appena giunta la nave Aquarius di Medici senza Frontiere e Sos Mediterranee con 209 migranti e 22 cadaveri, ha sottolineato “la grande disponibilità mostrata da tutti i comuni della provincia di Trapani. Complessivamente i comuni hanno messo a disposizione decine di loculi per le sepolture”.

Tuttavia le tombe sono ancora insufficienti: alle 22 salme di oggi, se ne aggiungono infatti altre 35 provenienti da Catania e che giungeranno a Trapani a giorni, che fanno parte dei 700 morti nell’ultima strage avvenuta nel Canale di Sicilia.

“Attualmente siamo alla ricerca – aggiunge il prefetto – di una ventina di loculi”. Ci sono tra i 209 sbarcati 50 minori di cui 45 non accompagnati e 6 casi di varicella”.

Foto del 1° novembre 2014

Foto del 1° novembre 2014

views:
1042
ftf_open_type:
kia_subtitle:
In 209 Soccorsi da Medici senza frontiere e Sos Mediterranee
Banner 468 x 60 px
MarsalaLive