Rifiuti/Srr Tp Sud, Ugl: “Proposta a tutela lavoratori contro passaggi ad personam”

Momenti difficili per gli operatori della Belice Ambiente in liquidazione che attendono il verdetto del Tribunale in merito al probabile fallimento della Società che porterà al possibile licenziamento dei lavoratori

Momenti difficili per gli operatori della Belice Ambiente S.p.A. in liquidazione che attendono il verdetto del Tribunale di Sciacca in merito al probabile fallimento della stessa Società che porterà al possibile licenziamento dei lavoratori con la conseguenza di non avere alcuna certezza del passaggio alla SRR.

“L’accordo Sindacale decentrato sottoscritto a fine luglio tra la SRR Trapani Provincia Sud e talune Organizzazioni Sindacali firmatarie e non del contratto ex Federambiente, prevede la copertura delle 314 posizioni in dotazione organica assumendo gradualmente il personale man mano che gli ARO affidano provvisoriamente ovvero definitivamente i servizi di raccolta e trasporto rifiuti. Purtroppo il criterio privilegiato di scelta del personale che dovrebbe passare alla SRR, accettato dalle organizzazioni sindacali, non è quello dell’anzianità di servizio in Belice Ambiente, ma della collocazione territoriale del lavoratore che al momento offre la propria prestazione lavorativa”.

A sostenerlo Alessandro Franchina, Segretario provinciale della Federazione Igiene Ambientale dell’Utl-Ugl di Trapani e Vincenzo Impastato componente del direttivo provinciale di categoria.

“Tale criterio – aggiungono i sindacalisti – potrebbe determinare ad esempio che un lavoratore di Gibellina assunto nel 2010 possa essere assunto in SRR a discapito di un lavoratore di Mazara del Vallo assunto prima della fine del 2009”.

“Siamo per una possibile soluzione che permetta di avere l’ immediata e contemporanea assunzione di tutto il personale per la copertura di tutte le 314 posizioni previste in dotazione organica – sostengono Franchina e Impastato – ed eliminando la discrezionalità dei passaggi in SRR, con individuazione ad personam, a discapito di altri lavoratori. Inoltre tale proposta – proseguono – eviterebbe il trauma di un possibile licenziamento di massa dei lavoratori a seguito del possibile fallimento della Belice Ambiente, previsto per fine mese di agosto 2016”.

La proposta dell’Ugl prevede la creazione di due graduatorie distinte tra personale amministrativo e operativo in base all’anzianità di servizio maturata nella Società Belice Ambiente, il contemporaneo licenziamento da Belice Ambiente e assunzione in SRR “Trapani Provincia Sud” delle 314 figure prime in graduatoria.

“Considerato che la SRR non può gestire i servizi di raccolta in house – spiegano Franchina e Impastato – nel caso di ARO attivo, temporaneamente ovvero definitivamente, la stessa comanderà gli operativi presso la ditta affidataria; nel caso di ARO ancora non attivo, la SRR comanderà gli operativi in Belice Ambiente per l’esecuzione dei servizi di raccolta in quei Comuni che non hanno ancora completato la procedura pubblica. Le figure in più potranno essere utilizzate dai Comuni per mezzo del comma 10 dell’art. 19 della l.r. 9/2010.

In riguardo agli amministrativi, essi saranno utilizzati presso i comuni per come già previsto nei Piani ARO, per mezzo di convenzione.”

“Riteniamo – concludono i due sindacalisti – che la soluzione proposta dia serenità e sia a garanzia dei diritti di tutti i lavoratori, evitando in questa maniera passaggi di personale a scaglioni o con scelte ad personam”.

views:
1029
ftf_open_type:
kia_subtitle:
Momenti difficili per gli operatori della Belice Ambiente in liquidazione che attendono il verdetto del Tribunale in merito al probabile fallimento della Società che porterà al possibile licenziamento dei lavoratori
Banner 468 x 60 px
MarsalaLive