Marsala, archeologia a Punta d’Alga: inaugurato il percorso subacqueo

Il sindaco: "Un'ulteriore risorsa culturale e turistica del nostro territorio. Da tutelare e far conoscere". "Marsala si arricchisce di un nuovo sito che è già inserito nel progetto transfrontaliero Culturas"

Marsala – “Un’iniziativa che accresce l’offerta turistica di Marsala, da tutelare e far conoscere”. È stato questo il leitmotiv che ha caratterizzato stamani l’inaugurazione del percorso archeologico subacqueo custodito nel tratto di mare antistante il Lungomare Salinella, in prossimità del Cicolo Velico. Siamo a Punta d’Alga (preriserva lagunare), nell’area marina che era l’antico Porto di Lilybeo, dove è stato tra l’altro ritrovato un relitto del III-II secolo a.C. Ad illustrare l’iniziativa – istituzionalizzata dall’Amministrazione Di Girolamo – il prof. Sebastiano Tusa (Soprintendenza del Mare) che, nel ringraziare l’arch. Nicola Sciacca per lo studio propedeudico svolto, ha sottolineato la rilevante importanza archeologica del “molo di sbarramento” collocato nel 1500 a difesa di incursioni dal mare.

“Marsala si arricchisce di un nuovo sito che è già inserito nel progetto transfrontaliero Culturas, ha affermato Tusa. Mi auguro che questa iniziativa venga tutelata nei giusti modi, resa fruibile e soprattutto idoneamente comunicata”. Al progetto ha ampiamente lavorato il “Club per l’Unesco”, che ha come mission la valorizzazione del territorio.

“Abbiamo fatto luce su questa iniziativa – ha affermato la presidente Cesarina Perrone – che ora, grazie all’intervento di Comune e Soprintendenza, si colloca tra le risorse patrimoniali più importanti della nostra città. Per questo successo, ringrazio in particolare l’assessore Clara Ruggieri, nonchè quanti hanno collaborato e creduto all’iniziativa”.

A questa, infatti, hanno dato il proprio contributo Associazioni e Club del territorio, il periodico “Il Vomere”, nonché la Proloco presieduta da Bice Marino e quella diretta da Mario Ottoveggio che ha anche messo a disposizione l’imbarcazione per la visita allo sbarramento. “Su questo nuovo percorso occorre puntare – ha sottolineato il deputato regionale Antonella Milazzo; occorre essere conseguenziali all’impegno che oggi assumiamo di rendere fruibile l’area ed inserirla nei circuiti di visita regionali”. Sulla stessa lunghezza d’onda Enzo Sturiano, presidente del Consiglio comunale, per il quale “sono queste occasioni per fare rete, operando concretamente per rendere sempre più culturalmente e turisticamente competitivo il nostro territorio”.

L’intervento del sindaco Alberto Di Girolamo ha messo in evidenza l’enorme lavoro che sta dietro a questa iniziativa: “Le bellezze della nostra città devono essere valorizzate, ma soprattutto fruite da cittadini e visitatori. Noi continueremo a vigilare a tutela del territorio ed anche questo sito avrà la massima attenzione per far sì che sia ammirato e divulgato”. Subito dopo – presenti, tra gli altri, le dottoresse Annamaria Parrinello e Maria Grazia Griffo per il Museo archeologico di Baglio Anselmi – è seguita la visita del tratto di mare interessato (altre barche d’appoggio erano quelle del consigliere Mario Rodriquez e dell’ex Davide Parrinello) che, tra l’altro, è possibile visitare da terra in snorkeling.

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Il sindaco: "Un'ulteriore risorsa culturale e turistica del nostro territorio. Da tutelare e far conoscere". "Marsala si arricchisce di un nuovo sito che è già inserito nel progetto transfrontaliero Culturas"
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