Gaspare: “Francesco Barraco l’8 giugno 2016, Carlo Azeglio Ciampi il 16 settembre 2016”

"Grande dolore per queste due grandi perdite per l'Italia. Il legame tra Ciampi e Barraco era aver combattuto contro la dittatura nazifascista"

Marsala – Oggi 16 settembre 2016 con la morte di Carlo Azeglio Ciampi scompare un altro Pilastro della Repubblica Italiana. Per una malattia addominale simile a quella di Ciampi l’8 giugno 2016 ci aveva lasciato il Marsalese Francesco Barraco. Il legame tra il 95enne Ciampi e il 92enne Barraco era aver combattuto contro la dittatura nazifascista.Ciampi ha fortemente evidenziato l’importanza dell’Inno, della Festa del 2 Giugno e della Resistenza. Nel piccolo anch’io in questi anni ho pubblicato sui mass media (anche a carattere nazionale) tanto su questi importantissimi vitali valori.

Abbiamo contrastato il disegno disgregante della Lega, che ancora fa soffrire Salvini, che bestemmia chiamando Ciampi dopo morto “traditore dell”Italia e degli italiani al pari di Napolitano e Prodi”. Sull’euro voluto da Ciampi e Prodi ho scritto tanto dicendo che la rovina non fu l’euro, ma aver permesso agli speculatori dell’euro di far soldi, senza sanzioni immediate a gennaio 2002, data di entrata dell’Euro con il governo B.ni.

Ciampi non fu Partigiano, lo fu Francesco Barraco. Il marsalese cav. Francesco Barraco è stato presidente onorario dell’Anpi di Marsala, che ha combattuto dal 9 settembre 1943 fino alla Liberazione dell’ Italia, nelle file Partigiane delle Brigate Garibaldine di Cino Moscatelli a Domodossola, Ossola ecc..

Ad Ossola Francesco Barraco poté essere tra chi fece nascere la repubblica partigiana dell’Ossola, che esistette dal 9/9/1944 al 22/10/1944,iniziando in Italia ad usarsi l’espressione “Repubblica” dell’Ossola. Per questa sua eroica partecipazione alla guerra di Liberazione (non guerra civile) Francesco Barraco è stato insignito Cavaliere al Merito della Repubblica dal presidente Ciampi. Ha ottenutto anche: la Croce al Merito di Guerra, il Brevetto di Partigiano (con le firme di Mattei, Longo, Parri, ecc. del CLN-Corpo Nazionale della Libertà), il distintivo di Volontario della Libertà (dal CLV – Corpo Nazionale dei Volontari della Libettà), il Certificato di Patriota (firmato da Moscatelli e dal comandante delle forze alleate nel Mediterraneo Alexander) ecc. Viva il 25 Aprile, il 2 Giugno e la Costituzione.

Grande dolore per queste due grandi perdite per l’Italia. Francesco Barraco nato a Marsala l’8.3.1924. Carlo Azeglio Ciampi nato a Livorno il 20 dicembre 1920. Una generazione che ha lottato per la libertà che sta scomparendo, infatti Francesco Barraco il 9 settembre 1943 data d’inizio della Guerra di Liberazione (non civile) aveva 19 anni, il 25 aprile 1945 (Festa della Liberazione) aveva 21 anni. A noi della nuova generazione ci spetta seguire il loro esempio. Alle future generazioni: mai abbassare la guardia nella difesa della libertà, della democrazia e della Costituzione.

Ing. Gaspare Barraco

Foto di Francesco Barraco in un convegno con le scuole a Marsala a San Pietro
Pergamena dell’onorificenza di Cavaliere di Francesco Barraco firmata da Ciampi e Amato
Foto di Carlo Azeglio Ciampi con Giorgio Bocca, altro eroe della Liberazione

views:
550
ftf_open_type:
kia_subtitle:
"Grande dolore per queste due grandi perdite per l'Italia. Il legame tra Ciampi e Barraco era aver combattuto contro la dittatura nazifascista"
Banner 468 x 60 px
MarsalaLive