Due minori e due 18enni rubano auto e fuggono dai Carabinieri

Per tutti e quattro i reati contestati sono: furto e resistenza a Pubblico Ufficiale. Gli arrestati sono stati ristretti presso la Casa Circondariale, i minori sono stati affidati alle loro famiglie

Trapani – Notte movimentata quella tra sabato 17 e domenica 18 settembre: i Carabinieri della Compagnia di Trapani, dopo un rocambolesco inseguimento durato diversi km, hanno bloccato 4 giovani a bordo di una Fiat Uno rubata. Sono così finiti in manette Paolo Mangano e Marco Ferrara, entrambi diciottenni e già noti alle Forze dell’Ordine, e due minori, G.M. e S.B. denunciati alla competente Autorità Giudiziaria. Per tutti e quattro i reati contestati sono: furto e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Durante uno dei tanti servizi di prevenzione dei reati predatori nelle zone di Locogrande, Marausa, Palma e Rilievo, ultimamente prese di mira dalla microcriminalità locale, i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Trapani, diretti dal Maresciallo Capo Leonardo Bileti, intercettavano, intorno alle ore 4:50, un auto mentre sfrecciava a forte velocità sulla sp 21 nella frazione di Palma. Vani sono stati i numerosi tentativi dei militari che, a sirene spiegate, provavano più volte a far accostare il veicolo. Invece di fermarsi, il giovane alla guida della Uno – risultato minorenne – effettuava un testacoda per invertire il senso di marcia e, dopo aver ripreso la corsa, puntava a forte velocità l’auto dei Carabinieri, ma la prontezza di riflessi e l’abilità del militare autista evitavano un devastante impatto frontale tra le due auto.

La manovra comunque permetteva loro di distaccarsi dall’auto dei militari i quali chiedevano ausilio. Iniziava così un lungo inseguimento per le strade dell’hinterland trapanese, col supporto di altre due auto dei Carabinieri, di Trapani e Locogrande. Proprio la Pattuglia di Locogrande, Capeggiata dal Maresciallo Capo Piero Piacentino, che da poco si è insediato al Comando della Stazione Carabinieri intercettava nuovamente il veicolo rubato che nel mentre si era spostato sulla SS 115.

Manovre spericolate e lancio di oggetti dai finestrini per tentare di seminare i militari: dall’auto in fuga è stata gettata, da uno dei minorenni, anche la ruota di scorta, abilmente evitata dalle gazzelle dell’Arma. La folle corsa è proseguita per le strade di Paceco, fino a Xitta, dove i quattro abbandonavano il mezzo dandosi alla fuga a piedi, disperdendosi in diverse direzioni.

I militari del Radiomobile e della Stazione di Locogrande sono riusciti comunque a bloccare, non senza difficoltà, i giovani che vistisi braccati hanno provato ad opporre resistenza.

Un primo ragazzo, minore, è stato immediatamente raggiunto da un equipaggio del Nucleo Radiomobile. Altri due, tra cui l’autista minorenne, sono stati rintracciati, dopo poco, mentre si nascondevano in un folto canneto. L’ultimo si era invece rifugiato sul tetto della scuola ed è stato rintracciato anche grazie all’aiuto di alcuni cittadini che ne hanno segnalato la presenza ai Carabinieri.

Gli arrestati, a seguito del rito direttissimo e della convalida dell’arresto sono stati ristretti presso la Casa Circondariale di Trapani, i minori invece sono stati affidati alle loro famiglie.

 

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Per tutti e quattro i reati contestati sono: furto e resistenza a Pubblico Ufficiale. Gli arrestati sono stati ristretti presso la Casa Circondariale, i minori sono stati affidati alle loro famiglie
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