“Sono Daniele Donato, originario della parrocchia Maria SS. Addolorata a Strasatti di Marsala e…”

"Novembre 2008, la grotta di Lourdes e quel desiderio di rispondere all’amore seducente di Dio"

[LA TESTIMONIANZA] – Era il 30 novembre del 2008 quando ero in preghiera davanti la grotta di Lourdes…sentii dentro di me forte il desiderio di rispondere con coraggio e generosità all’amore con cui Dio mi aveva sedotto, per cui dopo un lungo periodo di discernimento dissi il mio definitivo SI! Mi abbandonai fiducioso alla volontà di Dio e mi lasciai guidare dai formatori del Seminario in questo affascinante percorso. Sono Daniele Donato, di 28 anni, originario della parrocchia Maria Ss. Addolorata in Strasatti di Marsala e attualmente in servizio pastorale presso la parrocchia Maria Ss. Bambina in Marsala.

Sono entrato in Seminario il 23 settembre 2009 e dopo aver completato l’anno propedeutico sono stato ammesso tra gli alunni del seminario maggiore. Il tempo vissuto in seminario è stato un tempo di grazia, in cui ho cercato di scrutarmi dentro il più possibile per giungere a conoscere sempre di più me stesso e Colui che mi ha chiamato alla sua sequela. È li che ho sentito la voce del Dio misericordioso che in un vero incontro d’amore mi chiedeva: «Mi ami tu più di costoro?». A questa domanda ho cercato di dare una risposta giorno dopo giorno prima di tutto in seminario, luogo privilegiato della formazione. Dall’inizio di questo ultimo anno di seminario ho sentito ormai vivo in me il desiderio della donazione totale al Signore nella vita ministeriale per servirlo nei fratelli.

Credo di aver messo tutto il mio impegno in questo cammino di formazione, tante sono state le sfide da affrontare, forse potevo fare di più e meglio, ma ho messo la mia più onesta serietà insieme al mio più fervido entusiasmo in questi anni di cammino. Probabilmente questo non mi qualifica “degno” di un dono fin troppo grande alla mia persona e forse inadeguato alle mie stesse forze, e non so quali siano le parole più giuste o più opportune riguardo a tutto ciò, ma con l’apostolo voglio affermare: «non ho certo raggiunto la meta, non sono arrivato alla perfezione, ma mi sforzo di correre per conquistarla perché anch’io sono stato conquistato da Cristo Gesù» (Fil 3,7-12), e sono certo che adesso posso professare apertamente il mio amore oblativo per Gesù Cristo. É in virtù di ciò che voglio rispondere si a quella che credo la chiamata del Signore per me, mettere la mia vita a servizio di tutti coloro che Dio vorrà pormi innanzi, ma con uno sguardo tutto speciale per gli ultimi: è in virtù di ciò che desidero andare dove Lui mi porterà a compiere ciò che Lui vorrà.

Sono passati ormai sei anni da quando sono entrato in Seminario, dopo aver conseguito il diploma di perito agrario specializzato in viticoltura ed enologia, sognavo un tempo di trasformare il succo d’uva in ottimo vino, e il Signore invece mi ha chiesto di diventare un enologo un po’ particolare, a patto di mettermi alla sua sequela, non tanto trasformando il mosto in vino, ma il vino, frutto della terra e del lavoro dell’uomo, nel suo stesso Sangue.

Daniele Donato
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da Diocesimazara.eu

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"Novembre 2008, la grotta di Lourdes e quel desiderio di rispondere all’amore seducente di Dio"
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