Auguri Candy Candy: l’anime che conquistò gli anni ’80 compie 40 anni

Candy Candy è stata la musa assoluta per due generazioni di bambini e teenager. La serie racconta le vicende di una sfortunata ragazzina orfana...

L’1 ottobre 1976 il canale giapponese Asahi Tv mandò in onda il primo dei 115 episodi con protagonista l’orfanella più amata dell’animazione. In Italia arrivò solo quattro anni più tardi, conquistando bambini e adolescenti. Candy Candy, quindi, compie 40 anni, il manga disegnato da Yumiko Igarashi faceva il suo esordio in tv nel 1976 ma in Italia arriverà nel 1980 e i 115 episodi saranno replicati fino al 1997.

La serie racconta le vicende di una sfortunata ragazzina orfana a cavallo della Prima Guerra Mondiale. La storia si sviluppa tra l’Inghilterra e gli Stati Uniti.

Candy Candy è stata la musa assoluta per due generazioni di bambini e teenager cresciuti a cartoni animati più che a bambole, macchinine e pistole-giocattolo. Capace, com’era, di slanci infiniti e prodigiose resurrezioni alle mille avversità che ne hanno costellato il cammino cartaceo prima, televisivo dopo. Sempre pronta al colpo di fulmine, alla compassione disinteressata; emancipata e a suo modo bandiera alternativa di un femminismo che dall’Occidente si propagava in Oriente per tornare poi alla base sotto forma di spettacolo longseller dal contenuto edificante e spiritualizzato, ma non troppo.

Simpatica e gioiosa, pugnace ma gentile, amica sincera fino all’autolesionismo, acrobatica e piena di vita, riccioli d’oro e con quegli occhioni verdi sconfinati e risplendenti nella storia dell’immaginario collettivo del piccolo schermo globale.

views:
611
ftf_open_type:
kia_subtitle:
Candy Candy è stata la musa assoluta per due generazioni di bambini e teenager. La serie racconta le vicende di una sfortunata ragazzina orfana...
Banner 468 x 60 px
MarsalaLive