Marsala, “Nuovo Regolamento Comunale Interventi Economici e di Solidarietà Sociale”

Linda Licari: "Rendere più agevole il lavoro del settore servizi sociali e poter avviare i nuovi bandi sulla base del nuovo regolamento"

Nota di sollecito per la trasmissione della delibera sul nuovo Regolamento Comunale Interventi Economici e di Solidarietà Sociale

Marsala – Considerate le sedute della VI Commissione Consiliare politiche Sociali, in cui si sono ascoltati, Dirigente, posizioni organizzative per la parte tecnica e amministrativa, Sindaco e Assessore per la parte politica, consulenti di ragioneria, medici e funzionari dell’Asp, impiegati del settore in oggetto.

Ritenuto che la Commissione ha svolto un lavoro di studio e approfondimento su vari aspetti del Regolamento, sviscerandolo in ogni suo articolo, approfondendone le varie criticità che ci vengono costantemente segnalate dagli utenti in difficoltà e dagli stessi impiegati del settore che quotidianamente si relazionano con l’utenza.

Visti gli atti d’indirizzo redatti in seguito alle varie sedute, dopo aver presentato un emendamento già approvato nello scorso febbraio, elaborato altri due emendamenti relativi alla modifica dell’ 18.1 ‘Contributo economico straordinario per beneficiare di farmaci di fascia C’ e dell’art. 10 ‘determinazione del fabbisogno assistenziale’, in cui si fa cenno all’ISE come parametro di base per la richiesta di tutti i contributi.

Considerato l’accordo stabilito tra la commissione, la parte tecnico-amministrativa e la parte politica di far redigere alle posizioni organizzative, un nuovo regolamento che parte dal lavoro svolto di concerto, comprendente gli emendamenti già presentati al Dirigente e gli atti d’indirizzo trasmessi alle suddette parti.

Si invitano le SS VV a trasmettere la delibera con il nuovo regolamento sulla base del lavoro svolto di concerto con la Commissione allo scopo di rendere più agevole il lavoro del settore servizi sociali e poter avviare i nuovi bandi sulla base del nuovo regolamento.

Si allegano alla presente gli atti d’indirizzo precedentemente concordati nelle sedute di commissione, già trasmessi
Si allegano:

Oggetto: ATTI D’INDIRIZZO PER MODIFICHE DEL REGOLAMENTO COMUNALE “INTERVENTI ECONOMICI E DI SOLIDARIETA’ SOCIALE”

Dopo le sedute di commissione nell’arco degli ultimi mesi dove si è ascoltato in audizione esperti, assessore al ramo, funzionari, dirigenti e posizioni organizzative degli Uffici dei Servizi Sociali sulle criticità emerse dall’entrata in vigore del nuovo Regolamento approvato con delibera N. 106 del 15-04-2015.

Si è ritenuto opportuno dare precisi indirizzi agli uffici dei Servizi Sociali intervenendo direttamente sugli articoli dello stesso Regolamento oggetto di discussione in commissione.

Avendo presentato l’emendamento relativo all’art. 17 sul ‘Contributo Economico per l’accompagnamento di soggetti diversamente abili ai centri di riabilitazione’ approvato nello scorso febbraio.

Avendo presentato, dietro un approfondito studio, altri due emendamenti, sottoposti al parere tecnico relativamente all’art. 18.1 ‘Contributo economico straordinario per beneficiare di farmaci di fascia C’ e all’art. 10 ‘determinazione del fabbisogno assistenziale’.

Valutato che l’attuale Regolamento prevede un numero di prestazioni stabilite tra cui:
1. L’assegno civico;
2. Il servizio di assistenza economica continuativa;
3. L’attività integrativa anziani;
4. Il contributo economico per l’accompagnamento di soggetti diversamente abili ai centri di riabilitazione;
5. Il contributo economico straordinario, contributo economico straordinario per beneficiare di farmaci di fascia C;
6. la prestazione sociale per la concessione a titolo gratuito di un loculo comunale.

Richiesta la Relazione tecnica agli uffici dei Servizi Sociali, si è deciso di proporre agli stessi di modificare in via generale il Regolamento predisponendo dei precisi atti d’indirizzo, oltre alla richiesta fatta al Sindaco di predisporre una Direttiva per ovviare, nelle more di una modifica definitiva e di una più chiara interpretazione della norma, i problemi collegati all’art. 9 ‘Requisiti Generali per l’ammissione ed Esclusione ai Benefici Socio-Assistenziali’. La stessa richiesta è stata accolta e resa attiva dagli stessi uffici.

Si invita pertanto l’Amministrazione Comunale ad accogliere i suddetti emendamenti presentati e a calarli nelle modifiche del Regolamento, ad accogliere i seguenti atti d’indirizzo al fine di semplificare la gestione dei contributi per gli uffici e la richiesta e la comprensione per gli utenti.

ATTO D’INDIRIZZO 1: POSSIBILITA’ DI RICHIESTA DI PIU’ CONTRIBUTI PER I DISABILI

Garantire a coloro che presentano richiesta di contributo per trasporto indiretto la possibilità di accedere almeno ad un altro contributo, previsto dal Comune o da Enti terzi, in quanto lo stesso costituisce un servizio che il Comune dovrebbe garantire già con i propri mezzi.

ATTO D’INDIRIZZO 2: RIMBORSO PER CURE RADIOTERAPICHE ANCHE ALL’INTERNO DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI TRAPANI

Acconsentire il rimborso delle spese effettuate sia entro il territorio della regione Sicilia che all’interno della provincia di Trapani, ma al di fuori del territorio del Comune di Marsala, per tutte le cure radioterapiche, chemioterapiche, malattie croniche degenerative (in regime di ricovero ospedaliero ordinario o day-hospital) che implicano spostamenti presso strutture di cure pubbliche o convenzionate.

ATTO D’INDIRIZZO 3: INCLUDERE IL CONTRIBUTO PER GLI EX-DETENUTI NEL CONTRIBUTO DELL’ASSEGNO CIVICO E MODIFICA DEL PERIODO UTILE PER LA RICHIESTA

Includere il contributo previsto per gli ex-detenuti nel contributo per l’assegno civico prevedendone le stesse modalità di remunerazione, offrendo la possibilità al soggetto ex-detenuto che abbia scontato un periodo di detenzione non inferiore a 6 mesi presso la casa circondariale o agli arresti domiciliari di usufruire di un periodo di almeno 90 giorni (così come previsto nel vigente Regolamento) dalla data d’immissione in libertà, per usufruire di un contributo straordinario a seguito di una prestazione di servizio di pubblica utilità, così come previsto nell’assegno civico per altre categorie di soggetti indigenti.

ATTO D’INDIRIZZO 4: INCLUDERE L’ATTIVITA’ INTEGRATIVA PER ANZIANI ALL’INTERNO DELL’ASSEGNO CIVICO, CON SUCCESSIVE MODIFICHE AD INTEGRAZIONE

Includere l’attività integrativa per anziani all’interno dell’assegno civico, calando le peculiarità della concessione di questo contributo, visto che la remunerazione e il periodo di lavoro previsto come prestazione di pubblica utilità è il medesimo previsto per l’assegno civico.

ATTO D’INDIRIZZO 5: IMPLEMENTARE IL PERIODO DI SERVIZIO CIVICO

Implementare il periodo di servizio civico, da un massimo di 60 giorni ad un massimo di 90 giorni, secondo le disponibilità di bilancio, dando la possibilità a chi non ha dignità e gratificazioni personali a causa della mancanza di lavoro, di ricevere un contributo in cambio di un servizio di pubblica utilità per la città.

Consigliere Linda Licari
Presidente di Commissione Servizi Sociali e Demografici

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Linda Licari: "Rendere più agevole il lavoro del settore servizi sociali e poter avviare i nuovi bandi sulla base del nuovo regolamento"
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