Turismo itinerante: dati in crescita ma l’accoglienza lascia a desiderare

I club siciliani fanno quadrato per sesnsibilizzare le amministrazioni locali e regionali

L’associazione Air Camp Sicilia Occidentale di Trapani, rappresentata dal proprio presidente Isidoro Caruso e dal vice presidente Franco Bonetto, ha partecipato all’incontro tenutosi ad Enna il primo di ottobre tra i presidenti dei club di tutta la Sicilia. Una iniziativa che tende a un protocollo di collaborazione fra le associazione che operano sull’intero territorio regionale.

Il turismo itinerante ha avuto un ulteriore incremento in questo anno trascorso, ha visto un aumento di camper del 7,7% openair. La ripresa passa anche attraverso il turismo in libertà di chi sceglie di trascorrere le vacanze in autocaravan, camper o tenda. Nel primo trimestre 2015 il settore segna un +7,7% nel mercato del nuovo, a cui si aggiunge +13,8% nel mercato dell’usato. Boom dell’export con circa l’83% dei veicoli prodotti in Italia destinati all’esportazione. Il dato emerge dalla quarta edizione del Rapporto Nazionale e sono stati illustrati da Apc Associazione Produttori Caravan.

I club siciliani aderenti all’iniziativa raccolgono un cospicuo numeri di iscritti che supera i 1600 aderenti, senza contare che è solo il 30 % del numero dei camperisti presenti nell’Isola.

La Sicilia, una delle mete preferite dai turisti itineranti, resta però agli ultimi posti per le infrastrutture ed il rapporto con le amministrazioni comunali, soprattutto dei grossi centri turistici. Rapporti poco cordiali e con illegittimi divieti e limitazioni per i camper, a causa soprattutto della mancanza di aree di sosta a norma di legge, previste ma non messe in opera dalle varie amministrazioni, salvo qualche città che si è adeguata e riscuote una presenza straordinaria degli amanti del turismo libero. Tra le proposte avanzate dai cari club c’è naturalmente la creazioni di apposite aree attrezzate con servizi per i campertisti dove fare sostare i mezzi.

Questione affrontata in questi mesi n ambito locale dal Trapani Camper Club, che con il suo presidente, Alessandro Carollo, ha chiesto alle amministrazioni comunali di predisporre apposite aree per la sosta per camper, individuandone una molto grande e funzionale ad Erice, nel campo San Nicola. Recentemente è stato anche infatti chiesto al sindaco Giacomo Tranchida di sfruttare i finanziamenti del “programma LEADER+” per realizzare un area di sosta che possa accogliere i turisti itineranti diretti nel borgo medioevale, sfruttando proprio la zona quella del campo sportivo di San Nicola, proprio sotto il centro abitato, già individuato tra l’altro dall’amministrazione comunale come mega posteggio a servizio del borgo medievale.

Nel corso dell’incontro tenutosi ad Enna i presidenti del club siciliani si sono impegnati in modo unanime a creare un gruppo di collaborazione interattivo, a prescindere delle federazioni nazionali a cui aderiscono, avviando così una collaborazione stretta di comunicazioni e interazione per organizzare eventi, proporre progetti alle amministrazioni locali e regionale, per denunciare irregolarità e vessazioni nei confronti dei propri iscritti.

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I club siciliani fanno quadrato per sesnsibilizzare le amministrazioni locali e regionali
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