Crisi agricola, molto partecipata l’assemblea che si è tenuta a Petrosino

Alla riunione si è discusso del biologico, dell’'O.C.M. vino ma anche dei temi che riguardano il Consorzio, le aliquote Imu sui terreni agricoli...

Petrosino – Partecipazione massiccia all’assemblea che si è tenuta lo scorso venerdì 14 ottobre presso i locali della CIA di Petrosino. Presenti: il Presidente del Collegio provinciale degli Agronomi Dott. Giuseppe Pellegrino, il Presidente del Collegio dei Periti Agrari Vito Orto, l’Assessore al comune di Petrosino Luca Badalucco, il Presidente del consiglio comunale di Petrosino Francesco Zichittella, Funzionari del Consorzio di bonfica Tp1 e amministratori di Cantine sociali locali. Assenti giustificati per impegni assunti in precedenza, i sindaci di Marsala e Petrosino.

Alla riunione si è discusso del biologico, dell’’O.C.M. vino ma anche dei temi che riguardano il Consorzio, le aliquote Imu sui terreni agricoli, su tutto quello che riguarda la materia delle revisioni dei trattori agricoli e della crisi vitivinicola. Questa assemblea è stata fatta in preparazione di una grande iniziativa che si dovrebbe tenere entro la prima decade di novembre con rappresentanti regionali, nazionali ed europei e con oggetto: la crisi vitivinicola.

La situazione sta diventando pesante per tanti, occorre intervenire subito se non vogliamo davvero che il verde che c’era nelle campagne anni fa, oggi diventi una superficie di totale abbandono. Le colpe e le responsabilità sono da addebitare soprattutto alla clsse politica che non ha saputo programmare nulla per l’agricoltura trapanese (tranne nei periodi di campagna elettorale con punti programmatici cartacei e mai realizzati).

Siamo nella provincia dove c’è il più alto numero di Dirigenti che lavorano per l’agricoltura, un insieme di risorse che insieme alla politica,non portato risultati. Dobbiamo dire che l’assemblea ha condiviso molte delle cose dette dai Presidenti dei collegi, i quali hanno posto l’accento su un cambiamento di rotta se non vogliamo la distruzione della nostra viticoltura. Non è pensabile che in un momento di crisi e di difficoltà per le aziende agricole, il sindaco di Mazara del Vallo ed il Consiglio comunale non cercano di rivedere le aliquote dei terreni agricoli, in un territorio in cui c’è la più alta superficie in abbandono.

Spero di incontrare presto il sindaco Cristaldi, insieme ad una delegazione per un colloquio nel quale riferire tutto ciò che l’assemblea ha espresso durante i lavori. Così come è impensabile che un’azienda che ha abbandonato i propri terreni agricoli per libera scelta, deve continuare a pagare la tassa fissa del Consorzio nella stessa misura di coloro i quali continuano a coltivare i propri terreni.

Sarà una battaglia non facile perché dipende dal Ministero dell’agricoltura ed ha una norma costituzionale, comunque la lotta va fatta ugualmente a beneficio di chi ha smesso di coltivare i terreni che rientrano nell’area del consorzio Tp1. I temi che riguardano i trattori sono importanti e li valuteremo con persone esperte, se tutte le macchine agricole dovranno essere revisionate in breve tempo, ci saranno enormi difficoltà.

La CIA di Petrosino guarderà attentamente l’evolversi delle situazioni e sta lavorando per questa grande iniziativa che si terrà entro la prima decade di novembre e alla quale hanno già dato l’adesione tutti i Presidenti delle cantine sociali, che con grande sforzo tentano di guardare ad un futuro migliore per i propri soci.

Enzo Maggio
Responsabile CIA

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