“Preoccupati per il futuro dell’aeroporto di Trapani: chiediamo risposte immediate”

Chiedono al Presidente Pino Pace di continuare a svolgere il ruolo di coordinatore dell'accordo di co-marketing. Nota inviata dalle Associazioni Provinciali dell'Artigianato di Trapani U.P.I.A.-Casartigiani e C.N.A.

Le Associazioni Provinciali dell’Artigianato di Trapani U.P.I.A.-Casartigiani e C.N.A. con una nota inviata a tutti i sindaci, al presidente del Consiglio nazionale, al presidente della Regione siciliana, all’assessore regionale all’Economia, ai deputati regionali, ai deputati e senatori nazionali, al Prefetto, al presidente della Camera di commercio, al commissario del Libero Consorzio di Trapani ai sindacati e associazioni di categoria, esprimono forte preoccupazione per la situazione di grande incertezza che si è venuta a creare con la compagnia Irlandese Ryanair e l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani a causa dell’imminente scadenza del 31 marzo 2017 del contratto di co-marketing sottoscritto tra i comuni della provincia di Trapani coordinati fino ad ieri dalla Camera di commercio e la compagnia Ryanair, nonchè la mancanza a tutt’oggi di programmazione e della sottoscrizione di un nuovo contratto per il prossimo triennio 2017-2019 CHE METTONO A SERIO RISCHIO LA PERMANENZA DI RYANAIR E IL FUTURO DELL’AEROPORTO.

Le responsabilità da addebitare a vario titolo sia alla Regione Siciliana detentrice del 51% delle quote dell’Airgest (il cui bilancio è in perdita per 15 milioni di euro e non può garantire un nuovo contratto con Ryanair per la propria quota di competenza di circa 3,5 milioni) sia ai comuni che ancora non hanno rispettato e versato totalmente le quote previste dal contratto di co-marketing (2.225.000,00) e ancora peggio a chi non ha voluto sottoscrivere il contratto dimostrando disinteresse per la crescita del nostro territorio.

Ad aggravare la situazione di incertezza e il vacazio che si è venuto a creare con la riforma delle camere di commercio che di fatto non consente alla Camera di commercio di Trapani di potere svolgere il ruolo di coordinamento con i comuni e le elezioni degli organi del libero consorzio dei comuni (ex provincia regionale di Trapani) previsti per il 20 novembre prossimo e rinviate per il 26 febbraio 2017.

Alla luce di tutto ciò, ci si augura che “l’aeroporto non diventi lo strumento delle beghe politiche a vari livelli”, ma semmai lo strumento di unione e di interesse politico per tutti coloro i quali vogliono davvero bene al nostro territorio, attivandosi per garantire la gestione e la programmazione dell’aeroporto che oggi non può prescindere da Ryanair.

Il Turismo e il suo indotto rappresentano una realtà del territorio trapanese (più di 1,5 milioni di passeggeri l’anno) che coinvolge tutti I COMUNI, le attività imprenditoriali e le famiglie. OGNUNO FACCIA LA PROPRIA PARTE E SI ASSUMA LE RESPONSABILITA’.

Intanto, SI CHIEDE, nell’immediato, al Presidente della cciaa di Trapani di continuare a coordinare il tavolo dei comuni fino all’insediamento del nuovo c.d.a. del libero consorzio dei comuni di Trapani , che la regione inserisca nella propria finanziaria i finanziamenti per l’Airgest, nonché ai comuni di regolarizzare le proprie quote ed al governo nazionale che si faccia da garante nei confronti di Ryanair.

Mario Toscano
SEGRETARIO PROV.LE UPIA-CASARTIGIANI

Luigi Giacalone
SEGRETARIO PROV.LE C.N.A.

views:
2644
ftf_open_type:
kia_subtitle:
Chiedono al Presidente Pino Pace di continuare a svolgere il ruolo di coordinatore dell'accordo di co-marketing. Nota inviata dalle Associazioni Provinciali dell'Artigianato di Trapani U.P.I.A.-Casartigiani e C.N.A.
Banner 468 x 60 px
MarsalaLive