Marsala, Peppe Maggio: “Vi racconto la mia esperienza a ‘L’Eredità'”

"Tutti si rivolgevano a me chiamandomi 'Campione' e la cosa non mi dispiaceva affatto. Avevo già conquistato tutti con la mia simpatia e già facevano il tifo per me..."

Marsala – Arrivato di fronte l’ingresso degli studi di Cinecittà, trovo altri due aspiranti concorrenti e aspettiamo che qualcuno ci chiami per entrare. Arriva un signore che ci preleva e con la macchina ci porta allo studio 18, che all’apparenza è un grosso capannone bianco. Scendiamo dalla macchina e, prima di entrare nella zona riservata ai camerini, andiamo a colloquio con uno degli autori per stabilire tutto quello che dobbiamo dire quando Fabrizio (Frizzi, ndr) ci presenterà all’inizio della puntata.

Fatto ciò, entriamo e subito siamo accolti da Michele, un ragazzo simpaticissimo che ci illustra innanzitutto quali sono i giochi di questa edizione (visto che alcuni sono cambiati rispetto all’edizione precedente). Dopo di che, firmiamo tutte le liberatorie e in seguito, insieme alle costumiste, scegliamo i vestiti che utilizzeremo per la registrazione. A turno, andiamo al reparto trucco per farci dare una sistemata e “intonacarci” di cipria per evitare l’effetto lucido dato dalle luci dello studio.

Nel frattempo, i ragazzi della produzione ci portano panini, succhi di frutta, acqua, merendine e frutta visto che era già ora di pranzo e ci consigliano di mangiare perché di lì a poco avremmo iniziato a registrare.

Dopo il “lauto pasto” siamo pronti per la registrazione! Entriamo dentro il teatro dove è allestito lo studio e la cosa che ci colpisce è il freddo eccessivo dietro le quinte. Anche lì siamo accolti dal personale di studio, gentilissimo e professionale al massimo. Lì troviamo Peppe (un ragazzo di colore simpaticissimo) che ci chiama per mettere i microfoni e quando siamo tutti pronti entriamo nello studio vero e proprio per provare i microfoni e capire come dobbiamo muoverci quando man mano i concorrenti verranno eliminati. L’emozione è forte perché ho sempre visto quello studio in tv e adesso sono proprio io ad esserci.

Ritorniamo dietro le quinte per un ultimo ritocchino al volto e dopo una decina di minuti, tra una chiacchera e l’altra arriva lui, Fabrizio Frizzi. Tutti siamo colpiti dalla sua altezza (sullo schermo sembra più basso!) e soprattutto dalla sua cordialità e simpatia che ci mette subito a nostro agio. Dopo averci salutato si dirige al centro dello studio per iniziare a registrare il promo della puntata odierna e quando finisce ci chiamano per entrare.

Ci siamo, parte la sigla, il balletto delle professoresse e inizia la puntata! Dopo aver presentato il pluricampione Daniele ed essersi complimentato con lui per la decima vittoria consecutiva, inizia la presentazione. Io sono il quinto e devo dire che non ero emozionato per niente, nonostante la mia proverbiale timidezza. Ovviamente, sapendo che facevo le imitazioni, mi hanno chiesto di farne qualcuna ed io ho scelto di fare quella di Bruno Pizzul, con grande ilarità sia di Fabrizio che del pubblico.

Partiamo col primo gioco che consiste nell’indovinare quale parola, tra le cinque date, è contenuta in una determinata canzone. A me tocca la canzone “Vasco” di Jovanotti e, a grande sorpresa di tutti, sbaglio! Primo errore. Iniziamo davvero bene ma non demordo. Dopo l’esordio non proprio eccellente conduco una gara abbastanza buona, tale da mandare a casa il campione (con evidente malcontento del pubblico) e permettermi di arrivare al fatidico gioco finale della “Ghigliottina”. L’emozione inizia a crescere visto che sto giocando per 180.000€ ma non mi faccio sopraffare. Dimezzo solo due volte ma non riesco ad indovinare la parola “chiave” che mi avrebbe permesso di portare a casa ben 45.000 €.

Poco importa perché ero comunque soddisfatto della mia performance. A fine registrazione la sensazione era meravigliosa: tutti si rivolgevano a me chiamandomi “Campione” e la cosa non mi dispiaceva affatto. Avevo già conquistato tutti con la mia simpatia e già facevano il tifo per me. Esco fuori per chiamare casa e tutti erano increduli nel sentire che ero diventato campione!

Dopo una pausa di circa un’ora procediamo con la seconda (e ultima) registrazione della giornata. Esordisco nuovamente (su richiesta degli autori) con l’ennesima imitazione di Pizzul e si parte! Questa volta l’emozione era solo un lontano ricordo, ho preso dimestichezza con i giochi e per tutta la prima parte della puntata rispondo esattamente a tutti i quesiti che Fabrizio mi porge.

Gli altri concorrenti, probabilmente sapendo che ero il campione in carica, non mi puntano il dito, facendo rimanere invariato il mio montepremi iniziale. Arrivo al gioco del triello con “solo” 10.000 € ma riesco comunque a pareggiare i conti attraverso le domande. Purtroppo non riesco a superare i miei avversari e cosi vengo eliminato. Anche i tecnici in studio erano un po’ dispiaciuti dicendomi che si aspettavano che rimanessi ancora campione.

Nonostante tutto, porto a casa un’esperienza davvero unica, realizzando così un sogno che nutrivo sin da bambino e che rimarrà sempre nel mio cuore. Inoltre, colgo ancora una volta l’occasione per ringraziare tutti coloro i quali hanno seguito questa mia avventura da ogni parte del mondo, mi hanno incoraggiato, hanno fatto il tifo per me e si sono emozionati. Non lo dimenticherò mai. Grazie.

Peppe Maggio

Link per rivedere le 2 puntate:

1° puntata: clicca qui

2° puntata: clicca qui

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Il nuovo campione de “L’Eredità” è il marsalese Peppe Maggio: stasera ancora su Rai 1

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