Replica del direttore sanitario Siracusa all’ass. Batticuore Onlus di Marsala

Antonio Siracusa dell'Asp di Trapani: "A che gioco giochiamo? Il Cardiologo Rubino, è vicepresidente dell'associazione BattiCuore onlus"

Il diritto alla salute e all’assistenza sanitaria è garantito dalla nostra costituzione alla stessa maniera a tutti i cittadini, sia a coloro che abitano a cento metri dall’ospedale Paolo Borsellino di Marsala, dal Sant’Antonio Abate di Trapani o da un altro ospedale della provincia, che agli abitanti dell’isola di Pantelleria. Così fa specie che il responsabile ex art. 18 del reparto di cardiologia, inviato in trasferta da Marsala, a spese di questa azienda, all’ospedale Nagar per 5 giorni, dal 4 al 9 novembre, per sopperire alla gravissima emergenza di cardiologi determinatasi, faccia filtrare alla stampa le sue lamentele sulla disposizione di servizio.

Si era creato infatti, nella normale turnazione, un vuoto a causa di un improvviso problema di salute dello specialista assegnato in quella settimana, che avrebbe determinato la permanenza del dirigente medico in servizio in quel momento nell’isola oltre il tempo previsto. Il dottore Gaspare Rubino aveva dato la sua disponibilità a coprire questa emergenza durante un incontro con il direttore sanitario, presente il direttore del dipartimento di Medicina Luigi Sicurella, che ha cofirmato la disposizione di servizio. Una turnazione che riguarda tutti gli specialisti, cardiologi, chirurghi, anestesisti, ginecologi, radiologi, pediatri, neonatologi e medicina d’urgenza, compresi i responsabili di unità operativa ex art. 18. Tra l’altro lo stesso medico non aveva ancora effettuato alcun turno di mobilità d’urgenza a Pantelleria. Mi chiedo allora: a che gioco giochiamo?

Senza dimenticare infine che Rubino, “cardiologo di indiscusso prestigio e di alto valore professionale” è anche vicepresidente della stessa associazione BattiCuore onlus che ha inviato il comunicato stampa, violando così sia la circolare ai dirigenti medici sulla comunicazione emanata dalla direzione strategica aziendale, che le disposizioni del direttore generale il 26 settembre scorso che prevedono che il servizio di cardiologia di Pantelleria debba essere coperto da turnazione da parte di tutti i cardiologi di questa ASP, compresi i primari facenti funzioni (ex art. 18).

Che i migliori specialisti di questa azienda a turno coprano le necessità e i bisogni dei cittadini panteschi è una decisione della direzione strategica aziendale, che i nostri dirigenti medici di tutti gli ospedali della provincia, che non posso che ringraziare per il loro sacrificio, svolgono da tempo con dedizione. Contrabbandare questa legittima esigenza come un tentativo di sfascio o depotenziamento dell’ospedale di Marsala, che invece, seppur in attesa di poter espletare i concorsi, abbiamo potenziato e stiamo continuando a fare, è un’azione inqualificante, per la quale attiveremo i provvedimenti che riterremo opportuni.

Abbiamo invece istituito il nuovo servizio di neurochirurgia con il prof Gerardo Iacopino, abbiamo assegnato tre nuovi medici a Medicina generale e uno a pediatria e avviato le procedure per la sostituzione di un dirigente medico di Diabetologia che sta andando in pensione. Senza contare l’assunzione di responsabilità che come direzione strategica aziendale abbiamo fatto prorogando, anche in assenza di autorizzazione ministeriale, i contratti del personale dell’area d’emergenza, fatto che rischiava di comportare ulteriori difficoltà nei reparti di pronto soccorso e anestesia, e non solo del presidio di Marsala.

“Infierire sul nostro ospedale di Marsala a chi giova? A che gioco si sta giocando?”

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Antonio Siracusa dell'Asp di Trapani: "A che gioco giochiamo? Il Cardiologo Rubino, è vicepresidente dell'associazione BattiCuore onlus"
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