Marsala, “Devo assistere i miei genitori”, chiede l’aspettativa ma va a Santo Domingo

Rinviata a giudizio una infermiera di 42 anni dell'ospedale "Paolo Borsellino" che rischia pure un provvedimento disciplinare dall'Asp

Marsala – La Procura della Repubblica di Marsala ha chiesto il rinvio a giudizio, per falso materiale per induzione, per una infermiera professionale dell’Ospedale “Paolo Borsellino» di Marsala, Teresa Ragusa, di 42 anni, palermitana, che dopo avere chiesto e ottenuto due mesi di aspettativa senza stipendio «per gravi motivi familiari», ha trascorso una buona parte di questo periodo (42 giorni) in vacanza a Santo Domingo.

L’infermiera aveva motivato la richiesta di aspettativa per il periodo tra l’1 dicembre 2015 e il 31 gennaio 2016 attestando che i suoi genitori «vivono soli a Palermo» e che, trattandosi di «persone anziane con problemi di salute», avevano bisogno della sua assistenza.

Ma dall’indagine condotta dalla sezione di pg della Guardia di finanza della Procura diretta da Vincenzo Pantaleo è emerso che l’infermiera, dall’8 dicembre 2015 al 19 gennaio 2016, è stata in «viaggio di piacere» con il marito (un ex carabiniere) a Santo Domingo. A chiedere il rinvio a giudizio di Teresa Ragusa è stato il sostituto procuratore Niccolò Volpe. L’Asp di Trapani, intanto, potrebbe anche avviare un procedimento disciplinare che potrebbe sfociare in dure sanzioni. [lasicilia.it]

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Rinviata a giudizio una infermiera di 42 anni dell'ospedale "Paolo Borsellino" che rischia pure un provvedimento disciplinare dall'Asp
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