Sconfitta di misura per Il Giovinetto: grande prova di una squadra decimata dalle assenze

"Volevamo e potevamo farcela, nonostante una formazione ridottissima devo ammettere che il Ragusa ha meritato e ha dimostrato di essere una squadra che darà filo da torcere"

Il Ragusa fa valere le ragioni del sul parquet in una gara intensa e giocata fino agli ultimi secondi, ma Il Giovinetto esce dal campo a testa alta e tra gli applausi. La Generali Undicimaggio arriva a Ragusa con una squadra molto ridotta dalle assenze, ma determinata a dare del filo da torcere ai padroni di casa; il Ragusa è al completo, con D’alberti e Anzaldo ai pali, i due punti di forza dei locali, mentre Fiorino deve schierare una formazione decisamente inedita per poter fronteggiare le assenze; Abate si alterna tra ala sx e terzino destro, Ponticelli (ala titolare), per la prima volta ricopre il ruolo di terzino, mentre Rallo e Pantaleo sono terzino destro e ala destra, Tumbarello rimane al centro, con Armato a pivot e Giovanni Marino tra i pali.

I locali, vogliono bissare la sconfitta a Mascalucia e lottano con grande determinazione, sfruttano i loro punti di forza D’Alberti terzino sinistro e l’argentino Anzaldo in porta, e spingono subito portandosi in vantaggio sul 4-2 al 10^ minuto.

Rallo e compagni non ci stanno, recuperano i break e si gioca alla pari fino al 7-7 del 22^ minuto. Uno scorcio di partita bello, tirato, adrenalinico, dove le due squadra, su due difese attente, si devono sudare i goals, e non allentano la presa.

Negli ultimi 8′ della prima frazione, purtroppo, Rallo e compagni non riescono a trovare il goals, costretti a giocare con un modulo insolito e sbilanciato, i locali ne approfittano e trafiggono Giovanni Marino in contropiede fino al 12-7 del primo tempo.

La partita sembra ormai gravemente compromessa, soprattutto alla luce della forza dell’avversario che ora non vuole più certo lasciare spazio agli ospiti.

Nella ripresa, Fiorino cerca di aggiustare l’attacco per riprendere in mano la partita, ma dopo aver accorciato le distanze nei primi minuti fino al 12-9, i Ragusani continuano a sfruttare le parate di Anzaldo e allungano le distanze in contropiede fino al 18-10 del 39^ minuto;
i Petrosileni non ci stanno, cambiano difesa, e mentre Ponticelli è costretto ad uscire per infortunio, sostituito da Lucido, entra Di Girolamo ai pali; il cambio di guardia ha i suoi frutti, Di Girolamo blocca cinque tiri consecutivi dei locali, Pantaleo e Tumbarello ne approfittano e piazzano un break di 5:0 che riporta Il Giovinetto in partita sul 18-15 a 9′ dal termine.

Al 53^ minuto Rallo e compagni sono pronti per il sorpasso sul 19-18, mentre i ragusani increduli, temono di dover cedere i punti dopo aver condotto l’intera gara, ma un fallo sanzionato con una esclusione di 2′ ad Armato da’ maggiore spazio a Malfitano per poter piazzare un goals pesante che farà riprendere in mano la gara alla sua squadra sul 20-18; Rallo e compagni, mai domi, non mollano ma ormai non c’è più tempo, se non per uscire a testa alta dal campo con una onorevole sconfitta sul 22-20.

Una bella partita, con un formidabile Di Girolamo del secondo tempo tra i pali e un ottimo Giovanni Marino che ha retto per tutto il primo tempo; ancora una bella prestazione del “giovanissimo” (44 anni) Rallo, top scorer della partita, mentre Leo Pantaleo, con una marcatura ormai sempre più asfissiante in tutte le partite, regge il confronto con Anzaldo, indubbiamente il portiere più quotato del campionato, e mette dentro le sue 5 reti.

“Volevamo e potevamo farcela, nonostante una formazione ridottissima – dice Fiorino – “devo ammettere, però, che il Ragusa ha meritato ed ha dimostrato di essere una squadra che darà filo da torcere a tutti; abbiamo subito la prima sconfitta della stagione, ma rimaniamo in testa alla classifica e, nonostante l’occasione persa, sono contento per il grande carattere tirato fuori dalla mia squadra che ormai dimostra di essere una formazione matura e coesa anche nelle condizioni più difficili; sono certo che potremo affrontare tutto il campionato giocandoci le prime posizioni fino alla fine, pur non essendo certamente nostro l’obiettivo del salto di categoria”.

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"Volevamo e potevamo farcela, nonostante una formazione ridottissima devo ammettere che il Ragusa ha meritato e ha dimostrato di essere una squadra che darà filo da torcere"
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