Natale, un “Mistero in discesa”. “Credo negli uomini che ogni giorno lottano nelle nostre contrade”

Don Gaspare Tortorici: "Credo negli uomini che lottano per la giustizia e la verità, credo in chi per primo si sporca le mani, perché la nostra città sia più 'pulita' e 'bella'"

Marsala, Santo Padre delle Perriere – Ho sempre pensato al natale come ad una festa di vita, in effetti “un bambino è nato per noi, un figlio ci è stato dato” Is 9,5. Ed è questo “Mistero” che dà senso all’umanità intera che continuamente genera: partorisce speranza e nuovi dinamismi per arrivare alla pace del cuore.

Eppure ritorna nel cuore e nella mente quel mistero di iniquità che tutti affligge: un camion guidato da uno squilibrato che si abbatte su un mercatino di Natale, uomini e donne uccisi da mani ignote nelle stesse case dove tutto sembra essere quieto, una politica che non pensa al bene comune della gente ma alle proprie poltrone.

Ma di fronte a tutto questo, come se nulla accadesse attorno a noi, spunta la solita pubblicità: comprate perché a Natale bisogna mangiare bene, mentre in Africa bambini muoiono di fame, spendete perché è giusto regalare il profumo agli amici, mentre i poveri puzzano di solitudine, addobbate l’albero perché in casa ci sia l’armonia, mentre tuo fratello aspetta il tuo perdono.

Mi direte: la solita predica di un prete che a Natale vorrebbe tutti più buoni e generosi: Mi dispiace ma credo in una chiesa che con Papa Francesco giunge alle periferie dell’esistenza, credo negli uomini che ogni giorno lottano nelle nostre contrade per la giustizia e la verità, credo in chi per primo si sporca le mani, perché la nostra città sia più “pulita” e “bella”.

Quanto vera la Parola di Giovanni: “E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” 14,1 Una Parola che si fa storia, si incarna tra le tante parole vuote e inutili e dà senso al nostro dire, Una Parola che si fa intimità, tra coloro che vogliono esprimere amore e non sanno dirlo, Una parola che si fa Chiesa, per noi che crediamo in un Bimbo che risplende di Luce Immensa.

Mi ritorna in mente un canto antico che in modo sublime così si esprime “al freddo e al gelo”: Si, o Signore, tu continui a nascere tra quel freddo dei campi di guerra di popoli affamati di potere. E’ il gelo dei padri e delle madri che aspettano, ogni sabato sera, ritornare “vivi” i loro figli. Ed è attesa del tepore dell’amore di Dio che invade i nostri cuori e dà un calore di pace infinita.

Il Natale è il Mistero di una “discesa”; “Tu scendi dalle stelle”, di un’incarnazione reale e storica: La storia che noi “uomini di buona volontà” vogliamo costruire per la nostra città di Marsala, Storia fatta di volti, di sorrisi, di carezze, di abbracci, di tenacia, di sofferenza, di speranza, di impegno, di progresso, di autenticità, di cultura, di sapere e di sapori della nostra bella terra.

Un giorno un autore cristiano scrisse che “la bellezza salverà il mondo”, ed è il messaggio più forte: Bellezza nei volti di chi lavora, uomini e donne, con sudore e sacrifici, per arrivare a fine mese. Bellezza negli occhi di chi partorisce oggi un figlio, pur non sapendo quale futuro lo aspetta. Bellezza nelle mani di chi, nella chiesa, nella società e nel volontariato, pone “semi di futuro”.

E’ questo seme, se vogliamo germoglierà.

Natale del Signore 2016
don Gaspare Tortorici

santuario-santo-padre-delle-perriere-marsala-tortorici-gaspare

views:
1364
ftf_open_type:
kia_subtitle:
Don Gaspare Tortorici: "Credo negli uomini che lottano per la giustizia e la verità, credo in chi per primo si sporca le mani, perché la nostra città sia più 'pulita' e 'bella'"
Banner 468 x 60 px
MarsalaLive