Petrosino in silenzio democratico: come un Comune (non) si prepara alle prossime Amministrative

Dai corridoi comunali ci arriva qualche "risvolta politica". Sembra che l'assessore Marcella Pellegrino (una fedelissima della giunta, consigliere e attuale vice sindaco)...

Petrosino – Il silenzio elettorale designa la pausa della campagna elettorale che si effettua il giorno prima e il giorno stesso delle elezioni: sono vietati i comizi e le riunioni di propaganda elettorale…

A Petrosino il silenzio pre-elettorale prende forma. Vi spieghiamo il perché, o almeno ci proviamo. In queste settimane, fra auguri e brindisi, “qualcuno” si è quasi sicuramente dimenticato che tra pochi mesi scade il mandato elettorale. Si dovrebbe tornare, quindi, alle urne (forse a maggio?) per decidere il nuovo sindaco, la nuova giunta e il nuovo Consiglio comunale di Petrosino.

Bene! Nel 2015, solo per fare un esempio, nelle scorse amministrative a Marsala, oltre ai vari candidati e le primarie del centrosinistra per scegliere il futuro candidato sindaco, anche molti consiglieri uscenti e probabili candidati al Consiglio iniziavano a lavorare, quasi dieci mesi prima, per la propria campagna elettorale. Sentivi un sentore in città quando entravi in un bar, nel chiacchiericcio delle piazze, negli ambienti di lavoro, e la nascita di vari movimenti politici e liste civiche in vista delle elezioni amministrative. Si respirava aria di amministrative, aria di democrazia partecipata. Si ipotizzavano candidati a sindaco, coalizioni di partiti e movimenti, si lavorava per i programmi elettorali.

A Valderice, ad esempio, il Partito Democratico sta già lavorando per organizzare le primarie. In altre città, capoluogo della provincia compreso (Mimmo Fazio e Tonino D’Alì sembrano già tra i probabili candidati a sindaco di Trapani), si iniziano a sentire i primi nomi ed escono fuori i primi comunicati stampa dei partiti. Si scaldano i motori.

Ritorniamo a parlare di Petrosino. Adesso l’unico argomento che si percepisce nel piccolo paese del trapanese è il Carnevale. Si aspetta la fine della manifestazione per le decisioni future politiche? Uscirà proprio dopo la fine del Carnevale qualche proposta di sindacatura? Tutto tace. Tabù!

Intanto scriviamo quello che sappiamo. Del sindaco, Gaspare Giacalone, eletto nella lista civica “Cambia Petrosino” nel 2012, fino adesso non risulta alla nostra redazione nessuna notizia di riconferma. E dai corridoi comunali ci fanno sapere qualche “risvolta” politica. Sembra che l’assessore Marcella Pellegrino (una fedelissima della giunta, consigliere e attuale vice sindaco) sia ai ferri corti con il primo cittadino. Cosa sarà successo? Sarà vero o sono solo voci infondate?

Non è la prima volta che succede, il 14 aprile del 2014 sono state rassegnate le dimissioni da parte di due assessori, Katia Zichittella e Vincenzo Marino. Le dichiarazioni di allora, di entrambi assessori, ci avevano fatto riflettere, si parlava di “movimenti strani e atteggiamenti ambigui, lontani dall’ipocrisia e dalla falsità che spesso si respirava in certe stanze, lontana dai giochetti politici che tendevano ad isolare coloro che non sono più ‘funzionali’ alle proprie ambizioni politiche”… Poi, subito sostituiti da Federica Cappello e Rocco Ingianni.

Proprio, da questi due il sindaco potrebbe lanciare la prossima campagna elettorale, facendo fuori, come dicevamo l’attuale vice sindaco. E se si candidasse Marcella Pellegrino a sindaco con una propria lista civica? Perché quel movimento politico denominato “Cambia Petrosino”, che ha eletto ben dieci consiglieri, sta per cambiare la squadra dei sostenitori che hanno decretato la vittoria nel 2012? Se cosi fosse, sempre per il mormorio di corridoio, perché la Pellegrino continua a ricoprire entrambi i ruoli? Aspetta forse, una rimozione “forzata” da parte del primo cittadino, per aprire una crisi di governo? E se il sostituto fosse già pronto ad entrare in campo?! Magari scelto a Palermo, nelle file del PD, molto vicino agli agricoltori locali? Tutto sempre entro “Maggio”.

Un’altra figura silenziosa, molto preparata, è il Presidente del Consiglio comunale. Francesco Zichittella (omonimo del l’ex sindaco di Petrosino), il consigliere più votato della lista, in questi anni, non ha fatto molto parlare di se. Filo governativo con l’attuale giunta, ha tenuto a bada un Consiglio comunale, per certi aspetti, spento e anche molto silenzioso. Ed invece sembra, che Zichittella non vuole neanche più ricandidarsi a Consigliere, magari aspira a qualcosa di più importante?

Per il resto tutto tace. Ma perché, dal 2012 ad oggi cosa è Cambiato? Si è passati da 5 candidati a sindaco al silenzio più totale. L’entourage che sostenevano Casano, Licata, Vanella e Maniscalco, che fine hanno fatto? Perché nessuno vuole amministrare questo Comune nei prossimi anni? Oppure, sanno che l’attuale sindaco ha ancora a disposizione un altro mandato e vogliono riconfermarlo? E il Movimento 5 Stelle? Il Meetup del movimento di Beppe Grillo di Petrosino, molto attivo nel territorio, sta lavorando in sordina?

Si potrebbero, inoltre, aprire nuovi scenari politici, in vista delle prossime Regionali. Magari si potrebbe avere un futuro sindaco in doppia veste: sindaco e deputato Regionale. Chissà. Noi, “democraticamente”, siamo qui a disposizione ad informare i nostri lettori per tutti i risvolti che si avranno nelle prossime settimane.

views:
3868
ftf_open_type:
kia_subtitle:
Dai corridoi comunali ci arriva qualche "risvolta politica". Sembra che l'assessore Marcella Pellegrino (una fedelissima della giunta, consigliere e attuale vice sindaco)...
MarsalaLive