Gli artisti marsalesi “snobbano” la conferenza via Skype con Moni Ovadia

di Enzo Amato - "Ovadia arriva adesso e ovviamente non può capire. A Marsala saremo anche 'asineddri' ma non siamo per nulla fessi"

Marsala – Si “snobba” una conferenza via Skype e non è bello, ma per disertare un incontro virtuale un motivo ci sarà stato… più di un motivo, forse. Ecco il mio semplice pensiero riassunto in alcuni punti:

Chi sono gli artisti marsalesi? Lo sono anch’io? Avrei rifiutato l’invito al confronto virtuale? Non mi è arrivato nessun invito! Ci sono associazioni, gruppi teatrali, musicali, organizzazioni culturali… nessuno si è sentito “invitato” perché non c’è stato alcun invito. Bastava coinvolgere l’assessorato di riferimento e gli uffici comunali per invitare gli “artisti”.

Le proteste ci sono sempre state, “tu mi lasci a scuola senza riscaldamento? E io protesto”. “Tu, in ben due anni, non mi hai considerato minimamente? E io ti lascio solo…”. Nulla contro lo straordinario personaggio culturale Moni Ovadia, lui arriva adesso e ovviamente non può capire. E’ vero, a Marsala saremo anche “asineddri” ma non siamo per nulla fessi.

Non c’entra nulla la conferenza via Skype, date le circostanze avrebbero disertato lo stesso anche con la presenza di Ovadia a Marsala, ne sono certo. Se poi non si ha neanche il coraggio di chiedere scusa o di chiarire meglio i propri concetti relativi a cultura e spettacoli….

Il progetto artistico di Moni Ovadia sarà spettacolare, di grandissimo livello, ma voi avete visto quanti cittadini partecipano? Avete visto che manca perfino il coraggio di realizzarli (almeno la maggior parte) al Teatro Impero?

Ci sono testate giornalistiche online, blog locali che danno (o hanno dato) notizie relative a ciò che succede nel territorio, eventi culturali compresi. Questa amministrazione (sempre con la scusa che “soldi non ce n’è”) usufruisce gratuitamente di questo servizio, ma se poi c’è da pubblicizzare qualche evento si affida a testate “lontane” e poco lette in città.

Per concludere, aggiungo che se io, da amministratore, volessi organizzare un grande Carnevale a Marsala, prima di tutto farei in modo di comunicarlo ai marsalesi, osservarne le reazioni, ascoltarne le proposte. Se, invece, snobbassi i cittadini e chiamassi direttamente un artista di Viareggio per organizzare tutto, affidandogli l’organizzazione, è scontato che alla maggior parte dei cittadini la cosa non andrebbe giù. Il paragone non è perfetto, ma è quello che è successo a Marsala.

Non accetto l’etichetta di esseri “piccoli”, “limitati”, “antichi” che ci è stata affibbiata. Non sono e non mi piace essere contrario a prescindere, la pazienza di attendere ce l’ho, ma il tempo, a volte, scade. Il sindaco dovrebbe essere di tutti e con tutti. Anche dalla parte di chi non l’ha votato.

Enzo Amato

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di Enzo Amato - "Ovadia arriva adesso e ovviamente non può capire. A Marsala saremo anche 'asineddri' ma non siamo per nulla fessi"
MarsalaLive