Stagione artistica Marsalese, Carnese: “Ecco ciò che offende gli artisti locali”

Giuseppe Carnese del Comitato Cittadino "Orgoglio Marsalese": "L'Amministrazione propone alla città un cartellone sicuramente apprezzabile ma con un’incidenza di costi di circa 100.000 euro"

Marsala – Egregi amministratori, vogliamo fare alcune riflessioni, sulla tanta sofferta programmazione artistica messa in cantiere da codesta amministrazione comunale. È necessario, prima di tutto, fare un piccolo passo indietro e riportarci alla scorsa estate, durante la quale la S.S chiese candidamente agli artisti locali di esibirsi gratuitamente, causa la mancanza di fondi. Ovviamente, i commenti negativi a tal riguardo si sono sprecati e, pur, non volendo richiamarli, è chiaro che i sentimenti di delusione e prostrazione trovarono spazio nell’animo dei nostri artisti. Da allora, dopo svariati tentativi, si arriva alla nomina di Moni Ovadia, di direttore artistico. Questi, propone alla città, un cartellone musicale sicuramente apprezzabile ma con un’incidenza di costi di circa 100.000 euro.

È evidente quindi, che le due scelte rappresentate ed avvenute in sequenza temporale abbastanza ravvicinata, non sono significative di una attenzione alla realtà marsalese. Ci è sembrato che nella fase di emergenza, ci sia stato una sorta di appello, un SOS dell’amministrazione, indirizzata agli artisti locali, per colmare un deficit organizzativo ma tale “sforzo”, doveva essere sostenuto solo dagli artisti. Ciò ha evidentemente offeso gli artisti locali, che sarebbero stati più disponibili ad una collaborazione più ampia, ad un coinvolgimento più costruttivo.

La scelta operata dall’amministrazione, di nominare un direttore artistico di rilievo, rende merito alla città, ma il fatto di non aver coinvolto le belle realtà locali, quando erano state recepite le risorse ed era stato individuato il “regista” della stagione artistica, lascia l’amaro in bocca! Da ciò l’irrigidimento delle posizioni, la delusione per non aver cercato, in fase di programmazione, alcuna collaborazione con chi, negli anni, ha amato questa città dedicandovi le proprie risorse!

Ritengo che, l’assessore alla cultura, dovrebbe fare atto di umiltà e convocare (perché non lo ha mai fatto), gli artisti locali, illustrare il progetto dell’amministrazione e, spiegare come in esso possano e debbano trovare spazio tante belle espressioni artistiche marsalesi, affinché le stesse siano trascinate, “elevate”, da un direttore artistico di rilievo.

Tali passaggi non possono e non devono essere ignorati, se c’è un assessore, figura diversa dal direttore artistico. È dell’assessore il compito di raccordarsi con la realtà locale, di fare da tramite, di mettere tutti attorno ad un tavolo, per esprimere ciascuno il proprio pensiero, per “ascoltare” l’idea dell’amministrazione, il progetto di sviluppo del territorio…

È forse questo chiedere troppo? È speculazione fine a se stessa? È provincialismo bieco? Ci sono tempi e modi che non possono e non devono essere ignorati. Non è solo questione di buon gusto, è soprattutto testimonianza di essere al servizio del territorio, è leva per il rilancio, è traino per la crescita. E più di ogni altra cosa, è quello che ci si aspetta che faccia un Sindaco e un Assessore. È chiedere troppo?

Giuseppe Carnese
Comitato Cittadino “Orgoglio Marsalese”

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Giuseppe Carnese del Comitato Cittadino "Orgoglio Marsalese": "L'Amministrazione propone alla città un cartellone sicuramente apprezzabile ma con un’incidenza di costi di circa 100.000 euro"
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