Marsala-Tivoli-Sanremo, “De Filippi promossa, Conti, Ferro e Mannoia al top”. Ecco le pagelle

a cura di Mirella Maggio - "Fiorella Mannoia ci propone una canzone che emoziona, un po' sulla scia di 'Combattente' in cui celebra la vita e ci invita a non sprecarla, 'a tenercela stretta'. La voglio sul podio"

Parte oggi, su Marsala Live, la nuova rubrica curata da Mirella Maggio, intitolata “Marsala-Tivoli-Sanremo”. La nostra amica marsalese da alcuni mesi vive a Tivoli (Lazio) ed è una grande appassionata di musica ed ovviamente del Festival della Canzone Italiana che si svolge come ogni anno a Sanremo. Mirella, fino a domenica prossima, ci dirà la sua sulla kermesse musicale: notizie, curiosità, pagelle, indiscrezioni… Cinque appuntamenti da non perdere. In bocca al lupo alla nostra collaboratrice. La nostra Pagina su Sanremo: clicca qui

Tivoli – Si aprono ufficialmente i battenti con la prima serata della sessantasettesima edizione del Festival di Sanremo: manifestazione musicale per eccellenza, diventata ormai un rito, una tradizione che non smette di appassionare grandi e piccini. Una kermesse che continua, anno dopo anno, ad intessere curiosità, aneddoti, critiche e disapprovazioni ma che ha come unico filo conduttore la musica, testimonianza viva di gusti, costumi e cultura della tradizione italiana.

Il festival si apre con un incipit che richiama gli anni migliori della kermesse, seguito dall’ingresso del conduttore e direttore artistico Carlo Conti che, al suo terzo Sanremo, continua a confermare, con grande energia, la sua vittoria sul palco: chiaro, semplice, lineare. Accompagnato dalla straordinaria presenza della regina di Mediaset, Maria De Filippi, la quale “nel corso di questi giorni è diventata una sorella”, così esordisce Carlo Conti. Maria debutta per la prima volta in Rai con la sua grande capacità di “cantastorie” che la rende nota al grande pubblico e con la quale mostra i tratti stilistici della sua professionalità. Ironica e sincera, la De Filippi supera dignitosamente la “prima prova”.

Segue poi la straordinaria esibizione di Tiziano Ferro, il vero grande vincitore della serata che, su uno sfondo in bianco e nero, nel ruolo di Superospite, intona a gran voce e con un filo di emozione, una cover di “Mi sono innamorato di te”, di Luigi Tenco. Impeccabile ed entusiasmante nel duetto strepitoso con la più grande “cantantessa” italiana Carmen Consoli sulle note de “Il conforto”, l’ultimo singolo estratto dal suo nuovo album “Il mestiere della vita”, con il quale il cantante di Latina non cessa di emozionarci. Tra gli altri ospiti, impossibile stare fermi con Ricky Martin ed i suoi più grandi successi e i Clean Bandit che cantano il loro successo “Rockabye”, trasmessa dalle radio con grande frequenza.

Ma entriamo nel vivo della serata con gli 11 big in gara che, tra emozioni e per alcuni qualche incertezza vocale, si sono esibiti ieri sera. Alcuni brani pare abbiano già conquistato il grande pubblico. Per altri, invece, potrebbero essere necessari ulteriori ascolti. La serata si conclude con i brani a rischio eliminazione, i cui cantanti non si esibiranno nella serata delle cover ma riproporranno il loro inedito durante la quarta serata. I brani meno votati sono stati: “Ragazzi fuori” di Clementino, “L’ottava meraviglia” di Ron e “Fa talmente male” di Giusy Ferreri.

Ecco i voti e i commenti alle esibizioni:

Giusy Ferreri, “Fa talmente male” o fa talmente schifo? – Canzone radiofonica, pezzo ritmato, possibile tormentone ma, ahimè, voce non pervenuta. Voto 6

Fabrizio Moro, “Portami via”. Capacità interpretativa eccellente. Il pezzo mette in scena un dialogo tra padre e figlia. Intensa e struggente, è riuscita ad arrivare al grande pubblico. Voto 8

Elodie, “Tutta colpa mia”. Canzone d’altri tempi, voce potente. Si sente la presenza di Emma Marrone che peraltro firma il testo. Intonata, precisa, testo “sempliciotto” con un “amore” ripetuto troppe volte ma che piacerà alle radio. Nel complesso, buon esordio. Voto 7,5

Lodovica Comello, “Il cielo non mi basta. Brano Disney, amato dai teenager con un ritornello orecchiabile ma con una voce un po’ incerta. Zero emozioni. Voto 5

Fiorella Mannoia, “Che sia benedetta”. Importante ritorno sul palco di Sanremo, non privo di aspettative, Fiorella Mannoia ci propone una canzone che emoziona, un po’ sulla scia di “Combattente” in cui celebra la vita e ci invita a non sprecarla, “a tenercela stretta”. Interpretazione impeccabile. Io la voglio sul podio. Voto 9

Alessio Bernabei, “Nel mezzo di un applauso”. Ci riprova ancora una volta con le sue melodie senza dubbio radiofoniche ma con una voce poco convincente. Faccio fatica ad ascoltare un suo brano dall’inizio alla fine. Sarò fatta male io? Modalità bimbiminkia. Voto 4,5

Al Bano, “Di rose e di spine”. Tuffo nel passato, classico, coraggioso, post infarto… (continuate voi). Voto 5

Samuel, “Vedrai”. Canzone movimentata, moderna, con un bel suono. Bella performance. Voto 6,5

Ron, “L’ottava meraviglia”. Non poteva mancare la ballata romantica a Sanremo, forse troppo classica. Voto 6

Clementino, “Ragazzi fuori”. Grintoso, diretto ma con pochi giri di parole, il rapper racconta la storia dei tanti giovani d’oggi. Credibile e sufficiente. Voto 6

Ermal Meta, “Vietato morire”. Bella e intensa, una delle più belle canzoni in gara. Affronta un tema piuttosto delicato che mette in luce la violenza domestica ma lo fa evidenziando il desiderio della protagonista di continuare a vivere. In contrasto con quello che si potrebbe pensare leggendo il titolo, il cantautore mira a celebrare la vita e a protestare contro chi cerca di annientare l’esistenza altrui. Voto 8

MIRELLA MAGGIO

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Marsala Tivoli Sanremo 2017 01

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a cura di Mirella Maggio - "Fiorella Mannoia ci propone una canzone che emoziona, un po' sulla scia di 'Combattente' in cui celebra la vita e ci invita a non sprecarla, 'a tenercela stretta'. La voglio sul podio"
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