Maria di Trapani ospite di Barbara D’Urso a Pomeriggio 5: “Mi devono dare i soldi”. Ecco il video

"Sono stata trattata malissimo. Volevo fare un po' di serate e soldi, trovare un fidanzato. Sono falsi e ci sono tante cose da raccontare. Mi davano da mangiare riso con i vermi"

Marsala – “Mi devono dare i soldi”. Il caso “Maria di Trapani” arriva a Canale 5, da Barbara D’Urso. Maria, all’anagrafe Maria Caruso, ha parlato a “Pomeriggio 5” dell’inferno che ha vissuto: la “star del web” ha denunciato Alberto Lipari e Rosalba Platano di averla segregata e maltrattata (qui il nostro articolo di alcuni giorni fa).

“Stranuamuri siciliano”, il programma che l’ha portata alla ribalta, si è rivelato poi un incubo per la 41enne: “Sono stata trattata malissimo. Ho cominciato a fare video dal 2013, volevo fare un po’ di serate e soldi, trovare un fidanzato. Sono falsi e ci sono tante cose da raccontare: non ho ricevuto alcun compenso per le serate a cui mi hanno portata. Mi davano da mangiare riso con i vermi. Non voglio avere più a che fare con loro, devono solo pagarmi”, ha raccontato Maria di Trapani a Pomeriggio 5 in stretto dialetto siciliano (e trapanese). Maria ha “denunciato” di essere stata sfruttata e costretta a mangiare pasta e riso con i vermi. La trapanese ha precisato di non aver mai ricevuto un euro per le serate fate con il conduttore televisivo e la sua assistente. La ragazza ha riferito di aver perso molti chili per quanto accaduto. Ha detto chiaramente di non voler avere a che fare con queste persone: “Ne avevo abbastanza e ho denunciato quello che avevo vissuto”.

Il processo è in corso e la conduttrice D’Urso ha precisato di essere disposta a raccogliere la replica della controparte. Nei prossimi giorni, dunque, Lipari e Platano potrebbero esserci sviluppi su questa vicenda e magari saranno ospiti in studio.

Alberto Lipari e Rosalba Platano l’avrebbero “reclusa in una stanza, derisa e fatta vivere in condizioni disumane”. Ora Maria è tornata a vivere con la madre e il fratello. Ed in collegamento con lo studio di Barbara D’Urso c’era anche il fratello di Maria: “L’hanno pilotata e poi l’hanno scaricata”. Nel corso del procedimento è stata accertata la capacità di intendere e di volere di Maria di Trapani e Barbara D’Urso lo ha detto in diretta televisiva.

Secondo il gap Annalisa Amato, nel decreto di rinvio a giudizio di Alberto e Rosalba ha scritto i due hanno approfittato del deficit cognitivo della donna per convincerla a seguirla in giro per i locali della Sicilia, poi l’hanno tenuta reclusa in un’abitazione a Marsala, dove la donna era costretta a espletare i propri bisogni in una pentola, veniva malnutrita, fatta oggetto di dileggio e percossa dai figli di Platano. Successivamente è stata ospitata in un’altra abitazione della Platano, dove è stata costretta anche a svolgere le pulizie della casa, mentre la sera veniva trascinata presso vari locali per le serate promozionali, per le quali non riceveva alcun compenso.

Intanto il legale di Alberto Lipari e Rosalba Platano è intervenuto per difendere i suoi assistiti: “Riteniamo che sia un montaggio della famiglia della Caruso che evidentemente vuole avere un ritorno economico. Siamo convinti che non ci sarà nessuna responsabilità per i due imputati” ha dichiarato Elio De Felice, in riferimento ad un video nel quale Maria di Trapani veniva sbeffeggiata. Lo “scopritore” Lipari, invece, nel novembre 2014 pubblicò una clip per spiegare le ragioni dell’abbandono della scena di Maria di Trapani: “L’abbiamo accolta a braccia aperte quando ha litigato con la famiglia e ha lasciato casa. Poi si è resa conto che il mondo dello spettacolo non è tutto oro”.

 

Hanno maltrattato “Maria di Trapani”: Alberto Lipari e Rosalba Platano a processo

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"Sono stata trattata malissimo. Volevo fare un po' di serate e soldi, trovare un fidanzato. Sono falsi e ci sono tante cose da raccontare. Mi davano da mangiare riso con i vermi"
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