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Massimo Grillo ospite a Radio Azzurra Marsala: giovedì 16 marzo

Dalle ore 16.00. Anche in diretta su Facebook - Il programma è realizzato da Enzo Amato, Dario Tumbarello e Alessandro Gagliano

Marsala – Puntata speciale di “C’è Azzurra per Te”, quella di giovedì 16 marzo (dalle 16.00 alle 17.30) su Radio Azzurra Marsala. Ospite della puntata sarà – in studio – l’on. Massimo Grillo.

Massimo Grillo è stato candidato a sindaco nel 2015, era alla guida di una coalizione civica di moderati composta dalle liste: Futuro per Marsala, Liberaldemocratici per Marsala, Amare Marsala, Sicilia – Unione di Centro per Marsala, Forza Marsala, Sicilia Democratica per le Riforme, Oltre i Colori, ProgettiAmo Marsala. Al primo turno ottenne il 35% dei voti. Al ballottaggio con Alberto Di Girolamo ottenne il 32% dei voti.

“C’è Azzurra per Te” – il programma radiofonico ideato, curato e realizzato da Enzo Amato, Dario Tumbarello e Alessandro Gagliano – ospiterà uno dei protagonisti degli ultimi decenni della politica marsalese, e non solo. Grillo racconterà ai microfoni della radio le ultime vicende politiche della nostra città e della Regione Sicilia.

Il programma va in onda la domenica dalle ore 17.30 alle 19.30 e il giovedì dalle ore 16.00 alle 17.30. Una trasmissione allegra e divertente che due volte la settimana vi terrà compagnia. Oltre ad ascoltare ottima musica, potete richiedere il brano preferito, dedicare una canzone a qualcuno, salutare i vostri amici in diretta, chattare con il programma, partecipare attivamente agli scherzi telefonici che si faranno nella diretta. In studio, oltre agli speaker già citati, ci sarà la presenza di tanti ospiti.

La trasmissione avrà, come sempre, una diretta Facebook sul profilo “Enzo Amato Màs“. La radio si può ascoltare in Fm (97.800) e anche on-line, dal sito web www.radioazzurramarsala.com. Sms e WhatsApp: 347.1846757.

Biografia di Massimo Grillo

L’impegno alla Regione – Aderente all’Azione cattolica, a 23 anni è eletto deputato dell’Assemblea regionale siciliana nelle elezioni del 23 giugno 1986, nella X legislatura regionale, nella lista della Democrazia Cristiana della Provincia di Trapani, prendendo il posto in lista del padre Salvatore, deputato uscente non ricandidato. È consigliere comunale a Marsala dal maggio 1990 al novembre 1992. Nel 1991 è confermato deputato regionale per l’XI legislatura. Dal 1992 al ’93 fa parte del governo di centro sinistra come assessore degli enti locali. Da Assessore degli Enti locali nel 1992/’93, propone e riesce a fare approvare la legge regionale che, istituendo l’elezione diretta dei sindaci e dei presidenti delle Province siciliani, anticiperà questa grande innovazione istituzionale a livello nazionale. Nel 1995 è assessore alla cooperazione, commercio, artigianato e pesca, per poi passare alla sanità, fino al 1996. A seguito dello scioglimento della DC, alla quale aveva aderito fin dagli anni del Movimento giovanile DC, costituisce, nella incerta fase della transizione, il movimento dei Liberi e Forti, ispirato all’appello A tutti gli uomini liberi e forti con il quale il sacerdote cattolico e uomo politico siciliano Luigi Sturzo aveva dato il via alla fondazione, nel 1919, del primo Partito Popolare Italiano. Aderisce, quindi, al secondo Partito Popolare Italiano – quello fondato da Mino Martinazzoli nel 1994 – per poi partecipare nel 1995 alla fondazione, con circa metà del PPI, dei Cristiani Democratici Uniti guidato da Rocco Buttiglione, dei quali diviene vicesegretario nazionale vicario e segretario regionale per la Sicilia.

Deputato nazionale – Nelle elezioni politiche del 21 aprile 1996 è eletto alla Camera dei deputati nel Collegio 2 Marsala/Sicilia Occidentale per il Polo per le Libertà, sempre in rappresentanza dei CDU. Entra a far parte della XIII Commissione permanente (agricoltura) e della XIV (politiche dell’UE). Nel 2001 è rieletto deputato nella lista CCD-CDU, continuando ad occuparsi dei problemi dell’agricoltura, ed entrando nella Commissione parlamentare antimafia. Nel frattempo, i CDU confluiscono nell’UDC.

La militanza cattolica – Partecipa agli incontri del Movimento Politico per l’Unità, che si ispira al pensiero spirituale di Chiara Lubich. È promotore e, poi, presidente dell’Associazione Parlamentari Euro-Mediterranei. Nel 2005 è nominato dal Presidente della Camera dei Deputati a rappresentare il parlamento italiano nell’Apem, l’Assemblea permanente dei Parlamentari Euromediteranei. Costituisce l’associazione Oltrecittà ed organizza manifestazioni, convegni, rappresentazioni, festival ed esposizioni assieme a molti paesi del Mediterraneo e, per lanciare una più forte attività con essi, crea il programma Luci dal Mediterraneo, nell’ambito del quale nasce la rete delle città per la pace. Ha collaborato per la rivista San Francesco Patrono d’Italia, periodico del Sacro Convento di Assisi.

Lo scontro con Cuffaro nell’Udc – Nel 2005 è promotore con parlamentari di diversi partiti e coalizioni del patto etico politico partecipativo che viene ufficialmente presentato dal Movimento politico per l’Unità a Palermo. Verso la fine della legislatura entra in conflitto, all’interno del partito, con l’allora presidente della Sicilia Cuffaro, già indagato, per la politica non ritenuta limpida dello stesso, che critica apertamente. Vista l’indisponibilità dell’Udc a rispettare le regole del Patto etico e la decisione dei vertici del partito di candidare alla Politiche del 2006 al Senato sia Grillo che Cuffaro (come capolista), Grillo, chiede allora ai vertici nazionali di essere spostato nella lista per la Camera. La cosa non avviene, e rinuncia così alla candidatura e a un seggio certo in Senato.

Il movimento “Liberi” – Così, sempre nel 2006, costituisce il Movimento Liberi “per una politica centrista di limpidezza morale” e lascia l’Udc. È candidato da indipendente dalla coalizione di centrosinistra e da movimenti trasversali, alla carica di presidente della provincia di Trapani per le elezioni del 2007, ma viene battuto dall’ex sottosegretario di Forza Italia Antonio D’Alì. Non è mai entrato a fare parte di un partito del centrosinistra ed ha lavorato per ricostruire l’area moderata che si ispira al Ppe. Nel gennaio 2011 il Movimento Liberi ha aderito a Futuro e Libertà partecipando alla costituente di Milano, e Massimo Grillo diviene vicecoordinatore regionale di FLI, fino allo scioglimento del partito di Fini nel 2013. Il Movimento Liberi non è più attivo politicamente e il suo leader ha deciso di continuare il proprio impegno politico-culturale dedicandosi al progetto “cittadella della pace”.

La candidatura a Sindaco di Marsala – Nell’aprile 2015 Massimo Grillo, a ridosso della presentazione delle liste, ufficializza la propria candidatura a Sindaco della città di Marsala guidando una coalizione civica di moderati composta dalle liste: Futuro per Marsala, Liberaldemocratici per Marsala, Amare Marsala, Sicilia – Unione di Centro per Marsala, Forza Marsala, Sicilia Democratica per le Riforme, Oltre i Colori, ProgettiAmo Marsala. Al primo turno ottiene il 35% dei voti. Va al ballottaggio con Alberto Di Girolamo; quest’ultimo ottenendo il 68,06% delle preferenze diventa sindaco, contro il 31,94% di Grillo. [da Wikipedia]

Radio Azzurra Marsala Trio Azzurro Enzo Amato Dario Tumbarello Alessandro Gagliano.

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Dalle ore 16.00. Anche in diretta su Facebook - Il programma è realizzato da Enzo Amato, Dario Tumbarello e Alessandro Gagliano
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