Gaspare Barraco: “I 28 Stati Europei a Roma. Si ricordino che nel 1991…”

"Vi fu l'invasione degli immigrati albanesi che poi cessò. Fare tesoro di questa esperienza"

Marsala – Oggi 25 marzo 2017, a Roma, si celebra il 60° anniversario dei trattati di Roma del 1957. Saranno presenti i Capi di Stato e di Governo dei 28 Stati Europei che la compongono. Credo che in occasione di questa riunione europea, devono parlare e deliberare contro l’invasione dal Nordafrica, ovvero dalla Libia, a cui non si può dare un futuro qui da noi.

A tutti questi giovani (il 99% di chi arriva via mare) che si vedono per le strade senza un lavoro, con biciclette senza luci e con l’immancabile telefonino, ultimo o penultimo modello, si deve dare la possibilità di essere un motore nella loro Nazione. Come possono realizzarsi e mantenersi quando finirà l’aiuto dallo Stato? Noi siamo una Nazione che ha conosciuto l’emigrazione, ma fatta eccezione di chi è andato a delinquere, altri come mio zio e mio nonno (da parte di mia moglie) sono andati in Germania e in America a lavorare rispettivamente nelle ciminiere e nelle miniere.

Mio padre invece ha preferito il duro lavoro del dopoguerra in Sicilia. Hanno guadagnato dei soldini e sono rientrati in Sicilia. I nostri emigrati e chi si è “rotto” la schiena in Sicilia e nel resto della nostra Nazione hanno portato l’Italia a risorgere e far crescere la nostra generazione nel benessere. Questi giovani, che arrivano nei barconi via mare con viaggi disumani, cosa possono fare e quale futuro si aspettano? I 28 Stati Europei, oggi a Roma, devono rendersi conto di questo fallimento totale, di quanto stanno facendo, e far tesoro della precedente invasione dall’Albania del 1991, che poi cessò, e portò ricchezza nella loro Nazione albanese.

Ing. Gaspare Barraco

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"Vi fu l'invasione degli immigrati albanesi che poi cessò. Fare tesoro di questa esperienza"
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