Marsala, i 90 anni della marsalese Lucia Parisi

Moglie del pluridecorato Cavaliere della Repubblica Francesco Barraco. Gaspare Barraco: "A fianco a un grande uomo c'è sempre una grande donna"

Marsala – Lucia Parisi e il cavaliere Francesco Barraco si erano sposati il 2 febbraio 1948 e il 2 febbraio 2016 avevano festeggiato le Nozze di Ferro. Il marsalese Francesco Barraco, il 2 giugno 2002 aveva ricevuto dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l’onorificenza (vedi www.quirinale.it) di Cavaliere. La Pergamena gli è stata consegnata nella grande manifestazione per il 2 Giugno 2002 a Villa Margherita, a Trapani, dal Prefetto Sodano. L’importante onorificenza di Cavaliere della Repubblica «viene conferita a quanti abbiano speciali benemerenze verso la Nazione»: vedi l’art. 1 OMRI- sulla G.U.R.I. del 30 marzo 1951 – Ordine al Merito della Repubblica Italiana – Il marsalese Francesco Barraco, ex Partigiano Combattente delle Brigate Garibaldine (con a capo il grande Cino Moscatelli, famoso anche per l’incontro con la regina Maria Josè) aveva ricevuto su autorizzazione del Ministero della Difesa, dal Comandante del Distretto Militare di Palermo Col. Venerando Caruso il Distintivo d’Onore ed il Brevetto di «Volontario della Libertà», con la seguente dedica del comandante: “Nel rimetterLe il distintivo d’onore ed il brevetto relativi ai «Volontari della Libertà» che Le è stato conferito in riconoscimento dei sacrifici da Lei sostenuti come «Partigiano e Patriota», le esprimo i sentimenti di gratitudine dell’Esercito”. Precedentemente il Patriota Francesco Barraco, di anni 84, da ex Partigiano Combattente aveva ricevuto su autorizzazione del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e dal Ministero della Difesa il «Diploma d’Onore al Combattente per la Libertà d’Italia 1943-1945».

Nel 1945 a Liberazione avvenuta, Francesco Barraco, aveva ricevuto il «Certificato di Patriota» firmato dal Comandante Supremo Alleato delle Forze del mediterraneo Centrale H.R. Alexander, con la seguente attestazione: “Nel nome dei governi e dei popoli delle nazioni unite, ringraziamo Barraco Francesco di Gaspare, di avere combattuto il nemico sui campi di battaglia, militando nei ranghi dei Patrioti, tra quegli uomini che hanno portato le armi per il trionfo della LIBERTA’, svolgendo operazioni offensive, compiendo atti di sabotaggio, fornendo informazioni militari. Col loro CORAGGIO e la loro dedizione I PATRIOTI italiani hanno contribuito validamente alla LIBERAZIONE DELL’ITALIA e alla grande causa di tutti gli uomini liberi. Nell’Italia RINATA i possessori di questo attestato saranno acclamati come PATRIOTI CHE HANNO COMBATTUTO PER L’ONORE E LA LIBERTA’.

Francesco Barraco, inoltre nel 1945 aveva ricevuto il «BREVETTO DI PARTIGIANO». Detto brevetto rilasciato dal «Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà» porta le firme di Ferruccio Parri, Longo, Mattei e altri del Comando CVL. Nel brevetto vi è la seguente dedica: «Combatté per la Libertà nella guerra partigiana che arse sui monti nei piani nelle città d’Italia contro i nemici all’umanità e alla Patria». Infine aveva ricevuto dal Ministero della Difesa anche la Croce al Merito di Guerra. Francesco, è iscritto dal 1945 alla data odierna all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (www.anpi.it) che, speriamo esista sempre.

Francesco Barraco viene citato nel libro di Gaspare Li Causi – Marsala dal 1919 al 1946 – e richiamato nel libro di Giovanni Alagna – Marsala, la città e le testimonianze -. Per Francesco, resta indelebile l’incontro a Marsala, di circa cinque anni addietro, con la figlia di Cino Moscatelli, la sig.ra Carla; nella grande manifestazione per il 25 Aprile, al teatro Impero, con le scolaresche, voluta dall’assessore Giuseppina Passalacqua, che per ragioni economiche i marsalesi non hanno potuto vedere, magari a Canale 2. Il grande filmato è esistente al comune di Marsala: sarebbe utile vederlo.

Dopo le grandi cose fatte per l’Italia, libera e democratica, nel benessere anche per chi ha combattuto dalla parte sbagliata, ecco la storia d’amore di Francesco e Lucia. Il colpo di fulmine avvenne nel 1945, presso la stazione ferroviaria di Strasatti-Petrosino. Parisi Lucia, a 18 anni era arrivata alla stazione perché doveva giungere a casa il fratello Francesco (uno degli schiavi di Hitler: militare italiano internato nei campi di concentramento in Germania, per non aver aderito al nazifascismo). In quel treno invece scende Francesco Barraco (con i suoi tre amici Partigiani della provincia di Trapani, inseparabili per tutto il periodo bellico). Francesco, mancava da Marsala dal 15.05.1943. Senza notizie, dall’8 settembre 1943, il padre Gaspare, andava spesso alla stazione per vedere se scendeva il proprio figliolo.

Francesco, infatti, non poteva scrivere alla famiglia. Se veniva individuato era la morte per lui e la casa bruciata per la propria famiglia. Era dovuto partire militare a 19 anni, pur essendo figlio unico, con la propria madre deceduta nel 1941, all’età di 42 anni, non vi erano scappatoie, si era in guerra. Dopo l’8 settembre aderisce al Corpo artigiani che operava a Ossola (prima Repubblica Italiana), Omegna, Valdossola, Stresa, Valsesia, nelle vicinanze del monte Rosa e del monte Bianco, ecc. Francesco e Lucia si incontrano, e Francesco in quel momento decide di non ritornare più a Rumianca, anche per il suo grande amore per la Sicilia e per il padre Gaspare che aveva solo lui come figlio e vedovo dal 1941. A Rumianca, nel 1945 aveva trovato un lavoro, offertogli dal Comitato Nazionale della Liberazione (CLN).

Faceva la guardia armata negli stabilimenti chimici Rumianca, del comune di Verbano Cusio Ossola. In quel periodo per la grande fame, si verificavano furti nelle fabbriche, anche di macchinari e attrezzature varie. Francesco, decide di non ritornare a Rumianca e inizia il suo duro lavoro -per un pezzo di pane – nei campi, facendo d’estate “suppa”. Ore lavorative: dall’alba al tramonto, non occorrevano orologi. Francesco e Lucia si sposano nel 1948. Due forti personalità, temprate da quelle grandi esperienze di vita nella propria gioventù, e a seguire. Con tre figli (Vincenza, Nicolò e Gaspare) con i loro pronipoti, hanno raggiunto questo difficilissimo traguardo, considerando i tantissimi divorzi e separazioni che purtroppo vi sono nel mondo attuale.

Auguri a questa arzilla coppia di Marsala, con il loro solo cruccio delle artrosi che davvero non si riesce a debellare e che non fa vivere serenamente la vecchiaia. Speriamo nella scienza e nei medici che esercitano questa professione con il dovuto amore e passione a prescindere dai soldi. Per scrivere la biografia completa di Francesco Barraco sulla sua partecipazione alla guerra di Liberazione occorrerebbero fiumi di inchiostro, e chi sa se un giorno non si possa fare. Nel 2012 il cavaliere Francesco Barraco è stato nominato presidente onorario dell’Anpi di Marsala. A fianco a un grande uomo c’è sempre una grande donna. Cordialità.

Ing. Gaspare Barraco

Nella foto Lucia e Francesco

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Moglie del pluridecorato Cavaliere della Repubblica Francesco Barraco. Gaspare Barraco: "A fianco a un grande uomo c'è sempre una grande donna"
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