Convezione Marsala-Petrosino su gestione dei servizi di depurazione delle acque reflue

Federica Meo lamenta il fatto che sono state sostituite delle lampade in centro e non nelle contrade e nella galleria dello scorrimento veloce, ormai praticamente al buio

Il Consiglio comunale di Marsala approva la convenzione tra i comuni di Marsala e Petrosino per la gestione dei servizi di depurazione delle acque reflue. Preliminarmente sono state formulate tutta una serie di comunicazioni

Marsala – Il Consiglio comunale di Marsala, presieduto da Enzo Sturiano, ha approvato ieri sera con 16 voti favorevoli, 3 astenuti e uno contrario, la convenzione tra i Comuni di Marsala e Petrosino per la gestione dei servizi di depurazione delle acque reflue. Il provvedimento adottato dalla massima assise cittadina consentirà all’Amministrazione Di Girolamo di potere stipulare la convenzione con il vicino Comune di Petrosino per attivare il depuratore esistente in quel territorio. Il costo di attivazione, 120 mila euro, sarà ripartito equamente fra i due Comuni e consentirà di smaltire le acque reflue provenienti da due zone di Strasatti e Petrosino.

La delibera relativa alla convenzione per l’attivazione del depuratore di Petrosino (punto 8 dell’o.d.g.) è stata posta in discussione dopo che la stessa, su richiesta del consigliere Pino Milazzo, era stata “prelevata dall’ordine del giorno, assieme ad altre delibere riguardanti altre convenzioni con il Comune petrosileno ovvero quella per la gestione dei servizi cimiteriali di Petrosino e delle contrade del versante sud del Comune di Marsala (punto 9); quella per la gestione del servizio di Trasporto Pubblico Locale (punto 10) e, infine, quella per la gestione dei Servizi Idrici nelle località di Sabugia e Torre Sibiliana (punto 12).

Unitamente a queste delibere sono state prelevate anche quelle relative alla mozione sull’Indagine conoscitiva per verificare lo stato di attuazione del Piano Triennale delle OO.PP. 2016-2018 (punto 33); e l’ordine del giorno per la richiesta di parere per la procedibilità del Ricorso Amministrativo relativo all’approvazione del Piano Paesagistico, Ambiti 2 e 3 della Provincia di Trapani (punto 44). Nel corso della discussione sulla convenzione per l’attivazione del depuratore di Petrosino sono intervenuti oltre al Presidente Sturiano e al suo vice, Artuto Galfano, anche i consiglieri Angelo Di Girolamo (presidente della Commissione Ambiente di palazzo VII Aprile), Aldo Rodriquez, Pino Milazzo, Antonio Vinci, Rosanna Genna, Giovanni Sinacori, Giusy Piccione, Letizia Arcara, Linda licari e Flavio Coppola; nonché il dirigente del settore lavori pubblici che ha illustrato l’atto deliberativo e fornito i chiarimenti richiesti e, per l’Amministrazione, il vice Sindaco Agostino Licari presente in aula assieme all’assessore Rino Passalacqua.

Preliminarmente al prelievo e alla successiva discussione dell’argomento iscritto al punto dell’o.d.g. vi è stata una serie di comunicazioni da parte del Presidente Sturiano e dei consiglieri. Questi gli interventi.

Il massimo esponente di Sala delle Lapidi comunica, in apertura, di avere ricevuto alcune note sulla Casa di Riposo “Giovanni XXIII”. In particolare fa presente che saranno trasferiti ad altra sede 31 extraomunitari che erano ospitati nell’Ipab e ciò a seguito di un sopralluogo nel quale sono state riscontrate alcune problematiche nella struttura che li ospita. Si dichiara dispiaciuto per quanto accade e soprattutto per alcuni extracomunitari che si erano integrati nel tessuto lavorativo e formativo del territorio marsalese. Ciò oltre al fatto che il trasferimento danneggerà ulteriormente le precarie casse della “Giovanni XXIII”. Conclude il suo intervento evidenziando che bisognerà capire cosa fare con i lavoratori dell’Ipab che sono creditori di ben 24 mensilità.

La consigliera Federica Meo lamenta il fatto che sono state sostituite delle lampade in centro e non nelle contrade e nella galleria dello scorrimento veloce, ormai praticamente al buio. Chiede di conoscere dall’A.C. i criteri di sostituzione delle lampade. L’interrogazione è condivisa dal Presidente Sturiano che quantifica in 4000 i corpi illuminanti tuttora non funzionanti.

Il consigliere Pino Milazzo lamenta la delicata situazione degli extracomunitari della Casa di Riposo “Giovanni XXIII” che si erano ambientati e che adesso dovranno cambiare città. Critica la situazione assai precaria degli uffici urbanistica dove vi sono notevoli discrasie (protocollo, ecc.) e la mancanza di una adeguata linea internet. Tutto ciò è grave – sottolinea – se si considera che a breve “usciranno” dei bandi i cui progetti dovranno essere predisposti dai tecnici che non hanno i giusti mezzi per farlo. Fa presente, ancora, che all’o.d.g. vi sono delibere che sono state esitate da tempo nelle commissioni di competenza e in particolare quelle iscritte punti 8,9,10 e 12 che riguardano alcune convenzioni con il Comune di Petrosino per le quali chiede il prelievo.

Il presidente Sturiano chiarisce che anche a Sappusi vi una precarietà degli uffici e della linea internet che causa inconvenienti nell’erogazione dei servizi.
Il consigliere Aldo Rodriquez inizia le sue comunicazione evidenziando che i tempi di attesa negli uffici dell’urbanistica sono lunghissimi. Comunica poi che in piazza Fiera e in via Del Giudice non vi sono stalli x i disabili. Evidenzia, quindi, che nella zona dei canottieri vi sono siringhe con sangue oltre a dei pezzi di eternit che vanno rimossi al più presto. Fa presente che per le Case popolari vi sarebbero degli sfratti in itinere e chiede di avere chiarita la situazione. Conclude quindi il suo intervento augurandosi che tutti gli sforzi per arrivare a cambiare il Piano Paesaggistico non vengano ad essere resi vani per il trascorre dei tempi tecnici e chiede di sapere cosa è emerso dall’incontro che l’Amministrazione ha avuto con l’avvocato Corso e quale sia la volontà della Regione.

Il Presidente precisa che sarebbero stati una cinquantina di sfratti dalle Case Popolari ma non sa cosa ciò potrà comportare. Dichiara poi di non condividere l’attuale normativa di assegnazione degli alloggi popolari.

La consigliera Rosanna Genna fa presente che la delicata situazione della Casa di Riposo è una questione di notevole valenza sociale. Il deficit accumulato rischia di doverselo accollare l’Amministrazione comunale. Chiede, quindi, cosa abbia fatto l’assessore ai servizi sociali per fronteggiare questa situazione e perché il Sindaco non ha sollecitato che venisse varato il nuovo C.d.A. I dipendenti dell’Ipab – sottolinea – vivono in una situazione di grande difficoltà. Solleva la questione della scuola Cannata e chiede di sapere perché la struttura per alcuni servizi non è agibile e per il 118, si. Ancora, domanda perché l’Assessore non ha provveduto a trasferire il 118. Lamenta l’insufficienza degli autobus di linea e comunica che, in mattinata (ieri, ndr), che un mezzo ha trasportato ben 80 studenti stipati come sardine. Evidenzia il problema dei sacchetti biodegradabili che non vengono ancora distribuiti ai cittadini. Termina il suo intervento dicendo che occorre varare un tavolo tecnico per studiare come stabilizzare urgentemente i lavoratori con contratto a tempo determinato. Chiede in tal senso l’impegno del Presidente del Consiglio comunale e dichiara di essere fortemente contraria alla mobilità esterna.

Il vice Presidente Arturo Galfano condivide le perplessità esposte dagli altri consiglieri sulla Casa di Riposo Giovanni XXIII . Dichiara di essere d’accordo sulla trattazione dei punti evidenziati dal consigliere Pino Milazzo ma lamenta l’assenza dei Dirigenti per avere la dovuta assistenza tecnica. Chiede il prelievo del punto 33 riguardante un’indagine conoscitiva sullo stato di realizzazione delle opere pubbliche inserite nello scorso piano triennale.

La consigliera Eleonora Milazzo fa presente che stamattina (ieri per chi legge) a causa dell’elevato numero di studenti in un autobus alcuni di loro sono rimasti feriti. Chiede di conoscere le modalità di affidamento di aiuole e spazi a verde a privati e che fine ha fatto il progetto di un milione e mezzo per la riqualificazione del lungomare Florio. Chiede, ancora, di sapere come procedono i lavori per la riapertura del palazzetto dello Sport visto che alcune realtà sportive della nostra città ne hanno una inderogabile necessità di utilizzo. Termina richiedendo di conoscere se esiste una programmazione degli spettacoli estivi e si augura che possa essere realizzato un grande evento che coinvolga tutta la città.

Il consigliere Antonio Vinci fa notare che i colleghi consiglieri più che dare comunicazione hanno fatto delle vere e proprie interrogazioni. Condivide le richieste di prelievo sia dal punto di vista personale che come capogruppo del PD.

La consigliera Linda Licari fa presente che la Commissione Servizi Sociali ha convocato il Commissario Straordinario della Casa di Riposo per discutere della delicata situazione della struttura e che l’incontro si terrà il prossimo 18 aprile. Condivide la richiesta di trasferimento del 118 dalla scuola della “Cannata”. Ciò, peraltro, perché sono stati programmati dei lavori di ristrutturazione che non possono iniziare se i locali non vengono sgombrati. Chiede, infine, che il Cimitero venga reso più accogliente e che occorre effettuare un censimento dei migranti presenti nel territorio.

Il consigliere Ivan Gerardi condivide le altre richieste di prelievo precedenti e chiede però che venga prelevata anche quella iscritta al punto 44 ovvero l’ordine del giorno riguardante la richiesta di parere per la procedibilità del Ricorso Amministrativo relativo all’approvazione del Piano Paesaggistico, Ambiti 2 e 3 della Provincia di Trapani.

Il Consiglio comunale di Marsala tornerà a riunirsi il prossimo 19 aprile alle ore 16,30. Si proseguirà con l’esame delle delibere prelevate.

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Federica Meo lamenta il fatto che sono state sostituite delle lampade in centro e non nelle contrade e nella galleria dello scorrimento veloce, ormai praticamente al buio
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