Gerardi scrive al sindaco: “Marsala senza illuminazione pubblica”

"Strade al buio e conseguente mancanza di sicurezza per l’intera cittadinanza. Che Amministrazione pubblica è quella che non soddisfa i diritti costituzionalmente garantiti?"

Seconda Lettera di Antonino Gerardi al Sindaco di Marsala Dott. Alberto Di Girolamo. Oggetto: Segnalazione di interruzione protratta del servizio di illuminazione pubblica a Marsala. Strade al buio e conseguente mancanza di sicurezza per l’intera cittadinanza

Marsala – Dopo le discariche abusive Mi permetto di segnalare al S.S. il grave disagio che ormai da mesi viviamo giornalmente nella nostra Marsala. Infatti, da parecchio tempo, siamo costretti a vedere spegnere una ad una le lampadine poste nelle palificazioni pubbliche senza che nessuno provveda alla loro sostituzione, intere strade senza illuminazione, un esempio: il litorale marsalese dalla Florio fino ad arrivare allo Zio Ciccio al buio, per non parlare intere contrade con scarsa illuminazione pubblica con lampade non funzionanti, nonostante le numerose segnalazioni che a volte, a causa dell’esasperazione, diventano accesi reclami.

In particolare vorrei porre la Sua attenzione e soprattutto dell’Amministrazione comunale sull’enorme importanza che assume tale servizio, quello dell’illuminazione pubblica, nelle piccole frazioni e contrade della citta, dove di palificazioni e, quindi, lampadine, ce ne sono due o tre e se ne viene a mancare qualcuna, regna il buio totale.

Innumerevoli sentenze di giurisprudenza amministrativa definiscono il servizio di illuminazione pubblica SERVIZIO PUBBLICO LOCALE a rilevanza economica per il fatto che il beneficiario va individuato direttamente nella collettività e non nell’ente locale ed è per questo motivo che va reso in modo razionale e diffuso sul territorio poiché risponde ad una fondamentale esigenza di sicurezza per tutti i cittadini.

E potrebbero essere infinite le citazioni e i richiami a sentenze del Consiglio di Stato* ed altri autorevoli Tribunali, ma non è questo il punto.

La cosa che mi preme di più evidenziare non è tanto la natura del servizio che, in ogni caso, essendo un servizio pubblico locale per la normativa che lo regolamenta non può essere interrotto, per non incorrere nel reato di “interruzione di pubblico servizio”, ma è l’interesse proprio di cittadino di essere tutelata e garantita dallo Stato nella sicurezza personale.

E’ proprio questo il nocciolo della questione, è garantita la sicurezza della persona quando si è obbligati a percorrere intere strade, soprattutto, isolate, nel buio più totale sperando di essere accompagnati dal chiaro di luna? Che Amministrazione pubblica è quella che non soddisfa i diritti costituzionalmente garantiti? Perché anche se la sicurezza non è espressamente citata tra i diritti fondamentali della persona di cui all’art. 2 dellaCostituzione è da più parti ribadito che essa viene implicitamente riconosciuta dalla Carta Costituzionale in quanto compito esclusivo dello Stato per la tutela dei suoi cittadini.

La sicurezza è uno dei pilastri su cui si fonda lo Stato moderno. La possibilità di vivere e di preservare la propria integrità fisica e la propria incolumità è desiderio primario di ogni essere umano.

Per questo motivo richiedo il Suo autorevole intervento affinché venga ripristinato l’esercizio del diritto alla sicurezza della persona attraverso la riattivazione del servizio di illuminazione pubblica nel mio bellissimo paese, Lipari, a garanzia dell’incolumità fisica di ogni singolo cittadino.

Confidando in una Sua sollecita e risolutiva risposta, porgo distinti saluti.

Antonino Gerardi

Gerardi-scrive-al-sindaco-Marsala-senza-illuminazione-pubblica (1)

Gerardi-scrive-al-sindaco-Marsala-senza-illuminazione-pubblica (3)

Gerardi-scrive-al-sindaco-Marsala-senza-illuminazione-pubblica (2)

views:
1687
ftf_open_type:
kia_subtitle:
"Strade al buio e conseguente mancanza di sicurezza per l’intera cittadinanza. Che Amministrazione pubblica è quella che non soddisfa i diritti costituzionalmente garantiti?"
MarsalaLive