“Scirocco Wine Fest”, a Gibellina dal 28 al 30 luglio: sei i Paesi coinvolti

Tre giorni dedicati ad attività variegate e coinvolgenti, destinate a pubblici con interessi diversi ma guidate da un obiettivo comune: essere ponte che unisca culturalmente i popoli che vivono con...

Si svolgerà a Gibellina, dal 28 al 30 luglio, lo Scirocco Wine Fest, evento legato a Street Food e Vini del Mediterraneo. Tre giorni dedicati ad attività variegate e coinvolgenti, destinate a pubblici con interessi diversi ma guidate da un obiettivo comune: essere ponte che unisca culturalmente i popoli che vivono con la costante influenza del caldo vento che soffia da sud-est, che Tenute Orestiadi, capofila nell’organizzazione della manifestazione, ha scelto come filo conduttore dell’evento.

Sei i Paesi coinvolti: Italia, Spagna, Malta, Grecia, Turchia e Tunisia, con sei aziende che presenteranno i loro vini, abbinati a piatti tipici dello streetfood di ciascuna Nazione.

I lavori si apriranno Venerdì 28 alle 19.30 presso le Tenute Orestiadi con il Forum“Scirocco: respiro Mediterraneo”su Forme d’Arte, Tradizioni, Ecosostenibilità ed Agricoltura, moderato da Fabio Piccoli (Wine Meridian) con l’intervento di Gaetano Basile (Giornalista e storico), Nino Aiello (Gambero Rosso), Enzo Fiammetta (Direttore del Museo delle Trame Mediterranee – Fondazione Orestiadi) e Francesca Corrao (Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Orestiadi) con la partecipazione di importanti figure istituzionali qualil’Assessore Regionale all’agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea Antonello Cracolici, il Sindaco di Gibellina Salvatore Sutera, il Presidente della Fondazione Orestiadi Calogero Pumilia ed il Presidente del gruppo Cantine Ermes/Tenute Orestiadi Rosario Di Maria.

Il Sabato 29, in piazza XV gennaio ’68, si inizierà con una degustazione TTD Taste the difference e vini del Mediterraneo, a cura di Normacorc e Tenute Orestiadi, che prevede prima la degustazione dello stesso vino con differenti chiusure, poi quella di due vini dei Paesi che partecipano all’evento. Dopo la degustazione, nella stessa piazza, verrà proiettato alla presenza dei registi e di parte del cast il film “Ninna Nanna” di Dario Germani ed Enzo Russo, girato nel 2016 tra Gibellina, Castelvetrano e Selinunte e nelle sale da poche settimane.

Giornata conclusiva Domenica 30, momento totalmente legato alla piazza, con gare regionali di equitazione western, possibilità di brindisi in mongolfiera, spettacoli di artisti di strada e concerto gratuito en plein air dell’Orchestra Sinfonica Siciliana con 70 Maestri, oltre al villaggio enogastronomico del Mediterraneo con cibi e vini dei 6 Paesi che hanno aderito all’iniziativa.

L’ambizioso progetto si prefigge di far tornare la Sicilia nuovamente crocevia dei popoli e delle culture del Mediterraneo, utilizzando un fil rouge evidente e ben noto come lo Scirocco e mediante uno dei prodotti che trovano in quest’area la loro massima espressione: il vino.

L’evento è inserito nel contesto di Destinazione Gibellina, piano di marketing territoriale che vede diversi attori, istituzionali e non, collaborare per il rilancio della città d’arte (per saperne di più: www.destinazionegibellina.it). Tutti i dettagli sull’evento sul sito www.sciroccowinefest.it


C’è chi, nei luoghi dello Scirocco, ci nasce. Crescendo impara a riconoscerlo, temerlo ed amarlo. Perché lo Scirocco parte dalla Siria ed arriva in Francia, lasciando, al suo passaggio, una ventata (è proprio il caso di dirlo) di esoticità, che permea tutte le culture che ne sono toccate. “Non è un vento, lo Scirocco è una rabbia” ebbe a scrivere Erri De Luca. Ma è qualcosa di diverso, di ancora più profondo: è un filo che unisce i popoli che lo vivono, è un motore di cambiamento, modificandosi leggermente di luogo in luogo e modificando, al contempo, gli usi ed i costumi di chi, con questa rabbia, deve confrontarsi nel quotidiano. Lo Scirocco, con la sua forza, irrompe nella vita comune, quasi obbligando le società ad adattarsi a lui, a pianificare le proprie tecniche agricole considerando il suo influsso, ad indossare abiti e mangiare piatti che dallo Scirocco difendano. Pratiche, vesti e cibi che poi, inevitabilmente, vanno a costituire tessere fondamentali nell’immenso mosaico che sono le tradizioni popolari. Ma la Natura, attraverso il vento caldo del sud, non è solo la madre e matrigna di leopardiana memoria, è anche fonte di ispirazione per poeti, cantanti, pittori, fotografi: lo Scirocco rappresenta il Mediterraneo e, in seno al Mediterraneo, viene rappresentato. Per questa ragione è diventato il simbolo di un’iniziativa che ha come obiettivo quello di avvicinare i popoli lambiti dal mare nostrum, attraverso un prodotto che trova proprio in quest’area un bacino ideale, dove si incontrano un clima ed una tradizione che pochi possono vantare: il vino. Scirocco Wine Fest è un progetto, inserito nel più ampio programma Destinazione Gibellina, che ha come obiettivo quello di costruire ponti tra queste culture così vicine tra loro, così intimamente connesse, come per buona parte della sua vita s’impegnò a fare una delle figure che hanno fatto la storia di Gibellina: Ludovico Corrao. Partendo dal vino, quindi, si toccheranno quelli che sono i punti cardine della vita legata allo Scirocco: Forme d’Arte, Tradizioni, Ecosostenibilità ed Agricoltura. Un’occasione di confronto, di crescita insieme, partendo dal comune denominatore che caratterizza l’area mediterranea, conquistando culture e religioni: lo Scirocco.

LOCANDINA SCIROCCO win fest gibellina

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