“Intervenire a Marsala su parcheggi e viabilità. Alcune scelte… scellerate”

Antonino Gerardi scrive al Sindaco di Marsala Dott. Alberto Di Girolamo: "Altro che aumento dei posti, qui sono diminuiti e di tanto..."

riceviamo e pubblichiamo

Marsala – Gentilissimo sindaco della città di Marsala. Volevo con due brevi righe dire la mia opinione sui parcheggi a pagamento a Marsala: sono d’accordo con quanti dicono che i parcheggi a pagamento hanno contribuito a mettere in ordine la città, renderla più vivibile ecc, ecc…

Com’è noto, infatti, sono quattro i parcheggi pubblici del centro urbano in cui è possibile sostare: tre sono liberi (Lungomare, Stazione ferroviaria e Stadio) e uno con strisce blu (via G. Anca Omodei)”.

Dove sta la novità? Vi erano queste aree di parcheggio quando è diventato sindaco e continuano ad esserci in Città. Forse nessun stallo in più è stato realizzato.

Alcune scelte “scellerate” in materia di circolazione veicolare hanno causato l’effetto opposto. Mi sto riferendo a quanto accaduto in piazza Carmine (isola pedonale), Porta Garibaldi (interdetta la sosta su tutta la piazza), Via Amendola (abolita un’intera corsia per la sosta). Ed ancora la chiusura al traffico veicolare e sosta (pomeriggio-sera-notte) il sabato e la domenica della via Roma e del lungomare Colonnello Maltese solo la domenica pomeriggio.

Altro che aumento dei posti, qui sono diminuiti e di tanto proprio gli stalli per la sosta libera, anche per fare posto a strisce blu a pagamento e strisce bianche per gli “eletti” che hanno avuto donato il posto riservato a residenti, sotto casa. Altra grave “anomalia!” quest’ultima e, forse, neanche prevista dal codice della strada per gli stalli lontani dalle strade a traffico ridotto.

Ma mi dispiace dover dire che la vivibilità e l’ordine non sono dati dalle strisce BLU, ma dalle strisce BIANCHE, poiché se vengono creati dei parcheggi gratuiti ben fatti, automaticamente la città diventa ordinata e vivibile. Qualcuno potrebbe obbiettare che però il pericolo di non prendere la multa rende il guidatore meno “attento” e più “furbo”; insomma, fa quello che vuole. La soluzione è altrettanto semplice: vogliamo come in tutte le città del mondo che la polizia faccia le multe (ed in casi gravi proceda con la rimozione dell’auto) a chi parcheggia male, in sosta vietata, sulle strisce dell’attraversamento pedonale, insomma a chi parcheggia in modo SELVAGGIO? Non mi sembra una utopia tutto ciò e ci sarebbero numerosi vantaggi: chi fa il cittadino onesto non paga, chi fa il furbo paga la multa, la città resta ordinata e pulita, il turismo cresce e tutti viviamo felici e sereni. Ripeto… Utopia? No, solo un vivere in maniera civile che ancora in molti non capiscono.

Sapere dove è possibile e dove è vietato parcheggiare è un obbligo dell’autista oltre che un dimostrazione di civiltà nei confronti della cittadinanza.

Antonino Gerardi

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Antonino Gerardi scrive al Sindaco di Marsala Dott. Alberto Di Girolamo: "Altro che aumento dei posti, qui sono diminuiti e di tanto..."
MarsalaLive