“Carrellata di notizie”, di Leonardo Agate

"A Marsala l’area più a rischio di incendio è quella archeologica. L’amministrazione, i dirigenti, la Soprintendenza non hanno pensato di far falciare l’erba secca e le sterpaglie che la invadono..."

di Leonardo Agate

In Francia

 “Il costo della truccatrice di Emmanuel Macron: 26 mila euro da maggio a oggi” (Corriere della sera, 26/8).

Mi sembrava che fosse un fighetto.

NewsRepublic

riporta uno studio danese, secondo il quale il colesterolo buono può essere causa di morte prematura.

Pure quello buono? Ma è una scoperta scientifica o una minchiata?

 

In Italia

 Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera: “Abbiamo compreso che il nostro popolo ci vuole insieme, sommando le diverse sensibilità. Io di anime ne ho contate almeno una dozzina. Oltre ai tre partiti maggiori, Forza Italia, Lega e FdI, c’è la “quarta gamba” centrista di Quagliariello, di Tosi e degli ex montiani. Ci sono i liberali di Costa e di De Luca. C’è il Pri di Nucara, i socialisti di Caldoro, l’area cristiana di Rotondi, la destra di Storace e di Alemanno, e poi Fitto, gli animalisti della Brambilla, i pensionati…Una straordinaria ricchezza”.

Madonna, un’ammucchiata simile nemmeno ai bei tempi di Arcore.

Mario Capanna

ex capo di Democrazia Proletaria: “Il vitalizio non è un privilegio. I parlamentari devono essere messi nelle condizioni di autonomia, indipendenza e libertà assoluta, senza esser ricattati e condizionati da forzeeconomiche. Perciò è stato creato il vitalizio.”

Ma perché i parlamentari non possono avere una pensione secondo i requisiti richiesti dalla Legge Fornero per tutti i lavoratori? I parlamentari sono più lavoratori degli altri lavoratori non parlamentari?Una volta che escono dal Parlamento chi pensa più a ricattarli o condizionarli? Forse Capanna aveva bevuto un bicchiere di troppo.

Eugenio Scalfari

su Repubblica del 27 agosto, addossa a Virginia Raggi, sindaco di Roma, la responsabilità di non avere preordinato il ricollocamento dei profughi sfrattati dal un palazzo privato per ordine del giudice. Dimentica che gli sfrattati occupavano quel palazzo da quattro anni, e a ricollocarli avrebbero potuto cominciare a pensarci il commissario straordinario Paolo Tronca che ha preceduto la Raggi e il sindaco Ignazio Marino che ha preceduto il commissario.

 A Marsala

 L’area più arischio di incendio è quella archeologica. L’amministrazione comunale, i dirigenti comunali, la Soprintendenza non hanno pensato di far falciare l’erba secca e le sterpaglie che la invadono da nord a sud, da est ad ovest. Finora non è successo nulla, e presto arriveranno gli acquazzoni. I marsalesi di Loggia commentano che il Comune e la Soprintendenza seguono le previsioni di Nostradamus, che scrisse le previsioni del mondo fino alla fine dei secoli. Nostradamus, per il 2017, non prevede incendi nell’area archeologica.

Leonardo Agate

 

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"A Marsala l’area più a rischio di incendio è quella archeologica. L’amministrazione, i dirigenti, la Soprintendenza non hanno pensato di far falciare l’erba secca e le sterpaglie che la invadono..."
MarsalaLive