“Non so più a che santo rivolgermi. Chi li tutela i cittadini in questo Paese?”

Antonino Gerardi: "Da tempo ho segnalato a tutte le autorità la incresciosa situazione, ma senza che nessuno abbia mosso un dito"

Marsala – Egregio signor. Sindaco di Marsala– Parliamo di rifiuti. Potrei buttarla sull’educazione civica, sull’ambientalismo, sulla salute; invece voglio affrontare l’argomento dal punto di vista più materialista e venale possibile. La nostra città, come ogni anno, accogliere migliaia di turisti. Come ben sa, l’indotto economico generato dal turismo è stato, è, e potrebbe continuare ad essere, una delle maggiori risorse del nostro territorio. Ebbene, quest’anno come non mai, la stagione turistica è stata inaugurata con strade, campagne, boschi, e spiagge infestate da rifiuti di ogni genere. Discariche a cielo aperto spuntate come funghi, ovunque: cessi, eternit, materassi, calcestruzzi, frigoriferi, televisori, batterie… Grappoli di sacchetti neri maleodoranti, penzolano dai cespugli sui cigli delle strade. Ho amici stranieri, recentemente tornati in visita a Marsala, che sono rimasti sconvolti dalle condizioni in cui è ridotto il nostro territorio. Non riescono a spiegarsi come ciò sia possibile, come possiamo essere così masochisti. “È come trovarsi seduti su di una montagna di soldi ed usarli per accendere il fuoco.” Sembriamo un popolo di trogloditi sotto metanfetamine. Onestamente mi vergogno e penso che dovrebbe vergognarsi anche Lei.

In questi ultimi anni ho assistito ad un progressivo degrado che ha visto purtroppo una drammatica accelerazione con l’avvento della raccolta differenziata porta a porta (di per se cosa buona e giusta). Di contro, non ho percepito una maggiore attenzione al problema da parte dell’amministrazione comunale, non ho mai visto campagne di comunicazione istituzionale tese a sensibilizzare la cittadinanza sul tema, né assistito ad un aumento dei controlli, né all’inasprimento delle sanzioni per coloro che pensano che il territorio pubblico sia una grande cloaca (se mi sono perso qualcosa non dev’esser stato niente di particolarmente incisivo, visto i risultati). Il pericolo è che la mancanza di una risposta forte e decisa da parte dell’amministrazione pubblica possa, alla lunga, essere interpretata come un implicito laissez-faire, che si inneschi un’emulazione diffusa e che la situazione degeneri esponenzialmente. Al di là del dolore che personalmente provo nel vedere così brutalmente offesa la nostra terra, ci sono montagne di rifiuti che mettono a rischio la salute di chi transita o lavora da quelle parti, nonché l’immagine della nostra Citta possa risultare fortemente compromessa e che il problema possa anche avere serie ripercussioni economiche, nel medio-lungo termine, su l’indotto del turismo.

Auspico una presa di posizione forte e decisa sull’argomento da parte del primo cittadino e di tutta la sua Giunta.

Antonino Gerardi

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Antonino Gerardi: "Da tempo ho segnalato a tutte le autorità la incresciosa situazione, ma senza che nessuno abbia mosso un dito"
MarsalaLive