“Assenza di illuminazione pubblica. Un po’ di luce in una città già scarsa di sorveglianza…”

Antonino Gerardi: "A chi importa di tutti quei genitori preoccupati per i propri figli che devono rincasare la sera col buio pesto in una stagione invernale dove le ore di oscurità sono sempre più lunghe"

riceviamo e pubblichiamo

Marsala – In principio le tenebre ricoprivano l’abisso e Dio disse: “Sia la luce!”. E la luce fu! Peccato però che il monito non ha riguardato la città di Marsala, da mesi, con scarsa o del tutto priva di illuminazione pubblica.

Dobbiamo continuare a protestare per delle inefficienze gravissime in un momento in cui si parla tanto di sicurezza urbana e di opere in grado di favorirla!? Parlo a nome mio, e di tutti i Marsalesi che si sentono ancora una volta abbandonati dalle istituzioni locali e relegati ai margini di diritti inviolabili che, credo, debbano essere riconosciuti a tutti. Non solo. Parliamo delle contrade con minor sorveglianza da parte delle forze dell’ordine. Una situazione ben nota agli uffici tecnici del comune di Marsala che, avrebbe dovuto occuparsi dell’illuminazione di Marsala che è a tutti gli effetti pubblica e non privata. Oserei dire… il solito, nauseante e vergognoso rimpallo di competenze e responsabilità.

E già. A chi importa di tutti quei genitori preoccupati per i propri figli che devono rincasare la sera col buio pesto in una stagione invernale dove le ore di oscurità sono sempre più lunghe!

Eppure il Decreto del 5 agosto 2008, riguardante “l’Incolumità Pubblica e la Sicurezza Urbana” è abbastanza chiaro e sottolinea l’importanza dell’integrità fisica della popolazione e della sicurezza urbana considerata “un bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa, nel pieno rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale”.

Inoltre lo stesso Decreto fa luce su quelli che dovrebbero essere i compiti del sindaco che ha il dovere di intervenire per contrastare “situazioni di isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi “.

Non ci resta che girare le segnalazioni degli avviliti ed ormai stanchi cittadini Marsalesi al sindaco del Comune di Marsala Dott. Alberto Di Girolamo. Che speriamo, questa volta, non ammetta silenzi e ancor meno risposte vaghe.

Antonino Gerardi

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Antonino Gerardi: "A chi importa di tutti quei genitori preoccupati per i propri figli che devono rincasare la sera col buio pesto in una stagione invernale dove le ore di oscurità sono sempre più lunghe"
MarsalaLive