“Giro d’Italia dell’1 ottobre 2017”, di Leonardo Agate

"A Marsala, l’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), ha regalato alla Biblioteca Comunale il testo della Costituzione..."

Giro d’Italia dell’1 ottobre 2017, di Leonardo Agate

 La Polizia

si trincera in difesa. Non dei soliti disordini di piazza, ma per i ricorsi a valanga presentati contro il concorso  a 1.400 posti di vice – ispettore, bandito nel 2014.Gli esclusi, circa 20.000, non ci stanno e si sono organizzati per l’attacco con gli avvocati. Non è che tutti gli esclusi meritassero di essere inclusi tra i vincitori, ma molti vincitori hanno scritto compiti che non meritavano la vincita. Negli elaborati “la legittima difesa” diventa “l’ingiusta offesa posta in essere anche da cose o animali”. Un altro concorrente ha scritto che “Non si è autorizzati a sparargli ad altezza petto bensì sulle gambe per evitare la fuga”, creando una nuova specie di prescrizione – esimente non prevista dal Codice.  Si leggono negli scritti le seguenti frasi:

  1. “che non l’ha può invocare”, volendo dire “che non la può invocare”;
  2. “che l’ho impartisce” per dire “che lo impartisce”;
  3. “che l’ho esegue” per dire “chelo esegue”;
  4. “pericolo provocato dall’soggetto” per dire “pericolo provocato dal soggetto”
  5. L’ “extrema ratio” diventa “estrema Orazio”.

Si tratta di un concorso interno: i partecipanti erano agenti con 5 anni di servizio. Gli agenti che a volte ci fermano e con cui abbiamo discussioni, perché parlano una lingua che non è l’italiano.

A proposito di italiano e della mania di far vedere di

saper parlare l’inglese

nel 2014, al Digital Venice, appuntamento fondamentale della presidenza italiana dell’Unione Europea, è stato registrato l’intervento del nostro capo del Governo, che infarcisce il suo discorso con la seguente frase presuntivamente inglese: “Mai modarr u’ craiinhs eh ih innhtivìWhenehhhhhehhmehhhehhmm…SHISH! Shihfihld Wii d dddddshiffèlt deh dehdehdehdehbellihnuòllzhdestroyed bai deh pippol. Becosz the aidiauidoutmarchetten commerciala ehhfeelmistraccioùah d dddddd deh rasalta r notgud”. La registrazione è reperibile. Da tre anni, famosi linguisti si arrabattano per capire cosa mai volesse dire il capo del Governo, scusate il “Premier”.

 A Marsala

l’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) ha regalato alla Biblioteca Comunale il testo della Costituzione. Cosa davvero ben fatta, se è vero quel che c’è scritto su “Marsalac’è” del 27 settembre. Alla Biblioteca non esisterebbe il testo della nostra Costituzione. Ma mi viene da rilevare che non è possibile che, prima del dono dell’Anpi , alla Biblioteca non ci fosse il testo della Carta fondamentale. Tutte le edizioni dei codici riportano all’inizio il testo della Costituzione. Che non ci siano nemmeno i Codici alla Biblioteca? Certo, il testo riportato dai codici non ha l’introduzione di Carlo Smuraglia, che lumeggia invece il testo donato dall’Anpi. Rilevato che Carlo Smuraglia è il presidente dell’Anpi, tutto si spiega. L’Anpi ha donato alla biblioteca un testo partigiano della Costituzione.

Leonardo Agate

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"A Marsala, l’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), ha regalato alla Biblioteca Comunale il testo della Costituzione..."
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