Marsala, tragedia in contrada Bufalata: Mario Bilardello muore cadendo in un pozzo

La nipote Manila su Facebook: "Mio nonno era vivo, mio nonno è rimasto in sensi per più di 5 ore, mio nonno era lucido e ci parlava. Poteva essere salvato e forse oggi..."

Marsala – Un uomo di 81 anni è caduto all’interno di un pozzo vicino alla sua abitazione, in contrada Bufalata, nel pomeriggio di sabato 7 ottobre. Mario Bilardello era impegnato in lavori in un terreno di propria proprietà (raccoglieva molto probabilmente fichi d’India) e pur sapendo dell’esistenza del pozzo vi è caduto all’interno perché si sarebbe posizionato, forse senza accorgersene, sul pozzo con il coperchio di cemento. Per una tragica fatalità, nonostante si trattasse di un materiale resistente, il coperchio ha ceduto e l’uomo è finito di sotto. L’impatto, ovviamente, è stato tremendo.

Sul posto si sono portati immediatamente i Vigili del fuoco di Marsala, gli operatori del 118 e i Carabinieri che indagano sull’episodio. I pompieri, provenienti sia dal distaccamento di Marsala che da Trapani, hanno impegnato tutto il pomeriggio per recuperare la salma dell’uomo, non senza difficoltà. Hanno raggiunto in fondo al pozzo l’anziano uomo e lo hanno portato in superficie senza vita. Gli operatori del 118 non hanno potuto che constatare il decesso.

Da verificare la dinamica dell’incidente che è costata la vita a Mario Bilardello e se il pozzo era adeguatamente messo in sicurezza, con un coperchio solido che ne impedisse il verificarsi di tragedie come quella avvenuta in contrada Bufalata.

Manila Bilardello, la nipote di Mario su Facebook: “…Prima di scrivere ca…te rifletteteci, mio nonno era vivo, mio nonno è rimasto in sensi per più di 5 ore, mio nonno era lucido e ci parlava, nel frattempo però sperava di essere salvato dai “soccorsi”, che sono arrivati dopo 3 ore. Abbiamo dato l’allarme alle 13:15 e mio nonno è stato estratto dal pozzo alle 16:30/17:00. Mio nonno poteva essere salvato e forse oggi potrebbe essere qui a raccontarci come sono andate realmente le cose. Giustamente scrivere che mio nonno è morto sul colpo rende le cose molto più semplici. Per quanto riguarda il pozzo, mio nonno ne era a conoscenza e il pozzo era chiuso con un coperchio di cemento che purtroppo con il passare degli anni ha ceduto. E allora cari ‘giornalisti’, se così vi si può definire, smettetela di scrivere fesserie, smettetela di mettere benzina nel fuoco. Queste tragedie non si augurano a nessuno, ma spero tanto in un vostro esame di coscienza e di riflettere prima di scrivere un articolo. Mio nonno non ce lo ridarà nessuno ma noi non ci fermeremo, perché chi è colpevole deve pagare”.

 

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La nipote Manila su Facebook: "Mio nonno era vivo, mio nonno è rimasto in sensi per più di 5 ore, mio nonno era lucido e ci parlava. Poteva essere salvato e forse oggi..."
MarsalaLive